ASCOLI PICENO – Disposta dal Prefetto di Ascoli Piceno, Rita Stentella,  si è svolta stamane, 23 ottobre, un’esercitazione di protezione civile “per posti di comando”,  relativa al Piano di Emergenza Esterna (PEE) della società ”ALESSI S.r.l.”, stabilimento industriale di Ascoli Piceno ove viene stoccata e trattata una ingente quantità di prodotti esplodenti.

Obiettivo dell’esercitazione: verificare i dispositivi di prevenzione e sicurezza contenuti nel Piano di Emergenza e testare il sistema  delle comunicazioni interistituzionali in caso di incidente rilevante.

La prova ha avuto inizio alle ore 9 e  ha coinvolto la Protezione Civile della Regione Marche, la Provincia, i Comuni di Ascoli Piceno e Appignano del Tronto,  le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, la Sezione Polizia Stradale, l’ARPAM Marche, l’ASUR-Area Vasta 5, il Servizio 118 e  la C.R.I. del locale Comitato.

Lo scenario ipotizzato prevedeva il simulato incendio di sterpaglie occorso mentre alcuni dipendenti effettuavano le consuete operazioni di scarico ed immagazzinamento di prodotti pirotecnici nei magazzini. Al verificarsi della situazione emergenziale il Prefetto ha disposto l’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) operativo presso la S.O.I., Sala Operativa Integrata di Ascoli Piceno ove sono state coordinate le conseguenti azioni previste nella pianificazione.

L’esercitazione si è svolta in assoluta sicurezza per i partecipanti e per la popolazione e senza intralcio alle ordinarie attività lavorative dello stabilimento. Nel corso del consueto debriefing, è stato fatto il punto sull’efficacia della pianificazione e sulle misure di prevenzione predisposte che sono risultate coerenti e adeguate allo scenario emergenziale prefigurato.


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.