ASCOLI PICENO – “La strategia delle aree interne è un pezzo fondamentale dell’azione dell’Anci per quei territori che vengono ritenuti marginali come avviene nei piccoli comuni, nelle zone montane interne ed appenniniche, che vanno intesi come una risorsa da riscoprire e da rivalutare””: così Guido Castelli, Sindaco di Ascoli Piceno e delegato dell’Anci alla Finanza locale a margine dell’incontro di stamattina, 29 ottobre, su “”La strategia nazionale per le aree interne“” alla presenza del Ministro per il Sud Barbara Lezzi.

“Al destino di queste aree interne dobbiamo consegnare una visione – ha dichiarato il Presidente dell’Ifel – Dobbiamo dare cuore, anima ed identità a questa strategia in maniera tale che diventi visione e che oltre ai diritti rappresenti anche l’occasione per proporre alle famiglie e alle persone che si sono dissociate da quelle aree la possibilità, il diritto ma anche la voglia di ripopolarle. Non possiamo solo fare una strategia sui diritti, che però è fondamentale, ma dobbiamo necessariamente puntare su quello che è l’insieme delle risorse che vanno programmate perché lo spopolamento possa essere arrestato”.

£Per le aree interne non è solo una questione demografica o quale sia il flusso minimo vitale di abitanti. Bisogna incentivare la programmazione aggiungendo ad una strategia fondata sui diritti, penso alla scuola, alla sanità, una visione sistemica, partendo dagli amministratori locali e dalle realtà economiche e produttive, dalla rete sul territorio con una proiezione concreta del futuro, investendo in ricerca e università, in logistica, modernizzazione e servizi integrati alle imprese. Si deve parlare anche di artigianato, anche di manifattura” conclude il sindaco.


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