ASCOLI PICENO – “Un terremoto ha inizio nel momento in cui finisce. A volte ci sono guerre silenziose che si combattono senza armi, cannoni né eserciti in campo, drammi che si consumano lentamente“. Inizia così il libro Il passo dell’acero rosso del giovane fotoreporter Matthias Canapini, che racconta l’umanità ferita del terremoto del 2016.

Oltre i numeri, le macerie, le cravatte e i bei discorsi in Tv, accendendo i riflettori sulle vite di Stefano, Federica, Bruno, alice e il piccolo Ernesto, l’autore scrive delle dinamiche e di quello che ha fotografato nei luoghi distrutti dal sisma.

Canapini incontrerà i lettori giovedì 8 novembre appuntamento alle 21.15 alla Libreria Passepartout di Recanati. Venerdì 8 ad orario aperitivo l’autore sarà alla Libreria Mondadori Bookstore di Tolentino. E nel weekend, sabato 10 novembre, l’appuntamento più spettacolare una presentazione del libro a 1400 metri slm tra i Monti Sibillini a Frontignano di Ussita. Per informazioni e prenotazioni scrivere a casa@portodimontagna.it.

Il libro è sicuramente un prodotto corale, costituito di molteplici voci e a queste si aggiungono la prefazione della camminatrice e organizzatrice di “In Cammino per Camerino” Francesca Pucci e la postfazione di Federica Di Luca dell’Agrinido “La Quercia della memoria” di San Ginesio. Preziosi contributi che aggiungono prospettiva e carica umana al libro. In tutti gli incontri de Il Passo dell’acero rosso saranno a disposizione anche delle fotografie, il loro ricavato è devoluto per il progetto Oltre il sisma.
“Il passo dell’acero rosso. Alberi, pecore e macerie” è stato pubblicato dalla casa editrice fanese Aras Edizioni all’interno della collana di narrativa Le valigie di Chatwin.

Matthias Canapini, classe ’92, si occupa di reportage foto-giornalistici muovendosi come freelance e collaborando con giornali, portali online, associazioni e ONLUS. Lavora anche come videomaker presso una web tv regionale che si occupa di integrazione e intercultura e tiene spesso incontri, conferenze, mostre in merito ai vari viaggi realizzati finora. Ha viaggiato in Est Europa, Balcani, Caucaso, Turchia e il vicino Medio Oriente documentando tematiche diverse tra loro come i campi sfollati in Siria, le adozioni in Kosovo o l’infanzia in fuga dalla guerra in Ucraina. Tutti reportage di ambito sociale e culturale. Tra il 2015 e il 2018 ha pubblicato Verso Est, Il volto dell’altro, Eurasia Express. Cronache dai margini e Terra e dissenso.

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