ANCONA – Via libera del Consiglio regionale Marche al testo unificato della 2/a Commissione che modifica la legge n.7/1995 sulla caccia, ‘sbloccando’ il calendario venatorio per l’attività venatoria nei siti Natura 2000 e nella prima settimana di febbraio preclusi dopo una sentenza del Consiglio di Stato. Con 20 voti a favore e 5 contrari l’assemblea ha approvato la modifica alle “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria”.

A quanto riportato da una nota dell’Ansa, oltre alla maggioranza, a favore della proposta Mirco Carlo (Ap), Lega, Fdi, Fi, non senza distinguo e obiezioni nelle dichiarazioni di voto. Contrari il gruppo M5s e il consigliere Sandro Bisonni.

Via libera con 19 voti a favore e 5 contrari all’emendamento a firma del presidente della Commissione Traversini che proroga i cinque piani provinciali faunistici, in attesa di licenziare il piano regionale entro il 2019. Respinti due ordini del giorno di Lega e M5s sull’attività di controllo della fauna selvatica.


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