MACERATA – Nella serata del 13 novembre è andato in onda un servizio de “Le Iene”, noto programma Mediaset su Italia1, dedicato ai terremotati del Centro Italia.

La “iena” Roberta Rei si è occupata della vicenda delle casette installate nei luoghi del sisma, in particolare nel Maceratese.

L’inviata Mediaset ha raccolto testimonianze di operai e cittadini sulle condizioni degradanti delle Sae, costruite male e che in molti casi hanno costretto varie persone ad andare via e tornare negli alberghi.

“Per la ricostruzione dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia due anni fa abbiamo speso un miliardo e 188 milioni di euro di soldi pubblici per la costruzione delle casette per i terremotati. Che però si sono ritrovati con pareti e soffitto zuppi d’acqua, e molti di loro si sono dovuti nuovamente trasferire negli alberghi sul mare, a centinaia di chilometri dalle loro città, perché le abitazioni erano diventate pericolanti – si legge in una nota della trasmissione – Com’è possibile? I carotaggi eseguiti hanno rilevato un’altissima presenza di umidità, e questo perché i pannelli delle case sono stati tenuti all’aperto”.

Un operaio addetto al cartongesso ha rivelato a Roberta Rei: “Venivamo pressati per concludere nel minor tempo possibile. E così abbiamo montato i pannelli con le fessure tra uno e l’altro, e molto spesso non abbiamo completato le lavorazioni perché non facevamo in tempo. E si montavano i pannelli anche bagnati, perché non c’era un posto per lo stoccaggio dei materiali, e quindi venivano lasciati sotto la pioggia e la neve. Casette che sono arrivate a costare anche 5 mila euro al metro quadro”.

La Procura di Macerata sta indagando sulle condizioni dei lavoratori. Uno di loro ha detto a Roberta Rei: “Nessuno di noi ha mai avuto il casco o i guanti, ed eravamo pagati in nero”.

Secondo quanto riportato dalla trasmissione: “Per ricevere il compenso ogni operaio doveva avere due carte ricaricaribili. In una veniva caricato lo stipendio, nell’altra gli straordinari”.

Gli operai raccontano alla Rei di aver visto cifre altissime che nulla c’entravano con gli straordinari e ipotizzano tentativi di riciclaggio. Anche su questo sta indagando la Procura.

L’inviata de “Le Iene” è andata a chiedere conto proprio al presidente del consorzio Arcale Giorgio Gervasi, all’assessore responsabile della Regione Marche e ad Angelo Borrelli, capo della Protezione civile.

Per rivedere il servizio clicca qui.


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.