OFFIDA – Vicinanza e solidarietà politica al sindaco di Riace Mimmo Lucano: così si è espresso il Consiglio Comunale di Offida nella seduta del 27 novembre su una mozione presentata dal gruppo di maggioranza “Solidarietà e Partecipazione“. Il sindaco, dopo che il modello di integrazione del comune calabrese di Riace era stato preso a modello, ha subito un’indagine giudiziaria e il procedimento è tutt’ora in corso. Il “modello Riace” è fondato sull’accoglienza diffusa che unisce l’autonomia dei migranti, ospitati in appartamenti altrimenti abbandonati, con misure di integrazione quali laboratori di artigianato, panetterie, raccolta differenziata e molti altri, tali da rendere i migranti cittadini attivi e partecipi delle comunità che li accoglie.

Durante l’approvazione della mozione il sindaco di Offida, Valerio Lucciarini, ha anticipato che Lucano sarà ospite al Premio Giornalistico “Tonino Carino” che si terrà il prossimo mese di gennaio. Assente alla seduta il consigliere comunale Ermanno Mandozzi (M5S), mentre Andrea D’Angelo, consigliere di opposizione (Pdl), ha preferito uscire al momento del voto in modo di far passare la mozione all’unanimità, anche se ha espresso dei dubbi in merito, sottolineando di non essere razzista ma ha dichiarato di non conoscere in maniera sufficiente il fatto e che occorrerebbe attendere ameno l’ultima sentenza processuale prima di esprimersi.

“Sono a favore di questa mozione – dichiara invece Lucciarini – perché credo che dobbiamo dare delle risposte a una problematica di carattere globale e non circoscritta a livello territoriale. Anche correndo dei rischi come Mimmo Lucano. Occorre rimettere al centro i valori dell’accoglienza e quello di Riace è un disegno virtuoso. Il Decreto Salvini, invece, è un passo indietro rilevante perché rischia di ghettizzare queste persone e, al tempo stesso, di innalzare il livello di insicurezza del Paese”.

“Non vale più dire ‘non sono razzista ma’ ma ‘ non sono razzista quindi’ – ha ribadito con forza Maurizio Peroni – Dobbiamo attuare un momento di accoglienza che crei dei ponti tra culture diverse”.

Durante la seduta sono stati dibattuti anche dei temi inerenti le variazioni di Bilancio: sono state destinate alcune somme per l’asilo nido e aumentato il contributo per l’Unione dei Comuni della Vallata per il Sociale e inoltre sono stati affrontati i temi del contributo della Camera di Commercio e per un avanzo di indennità che riguarda i dipendenti.

Il consigliere di opposizione Mariani ha motivato il suo parere negativo ai due punti, perché, pur elogiando il lavoro fatto in commissione, ha dichiarato di avere posizioni distanti sulla gestione del bilancio per gli investimenti e loro opportunità.

I due punti sono passati a maggioranza con 9 voti favorevoli e 3 contrari.

Nel punto numero 5 è stato presentato il nome del nuovo revisore, che è Stefano Quarchioni, nel punto 6 è stato approvato all’unanimità il programma delle attività annuali dell’Istituzione Sieber.

Lucciarini ha invitato tutti a non dimenticare mai il grande lavoro che maestro Ciro Ciabattoni, che era direttore artistico del Sieber. Il Consiglio ha risposto all’unanimità.

Con l’ultimo punto, passato a maggioranza (9 favorevoli; 3 astenuti) è stata definita la cessione e permuta di una zona artigianale – prevista già dal 2015 – a favore della famiglia Franchi.

 


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