MONSAMPOLO DEL TRONTO – S’odon squilli di trombe. Ma senza epica, a Monsampolo ci si prepara a quella che potrebbe essere una sfida elettorale incandescente, sempre che i due principali protagonisti della contesa accettino, alfine, di sfidarsi.

Dopo le dimissioni di sette consiglieri comunali e il decadimento del Consiglio e della giunta del sindaco Pierluigi Caioni (arriverà un commissario straordinario giusto in tempo per le elezioni del prossimo 26 maggio), il dualismo tra il primo cittadino e l’ex vicesindaco Massimo Narcisi, che si era dimesso dal suo ruolo lo scorso mese di settembre, pur restando in maggioranza, per poi guidare la saldatura tra opposizione ed ex consiglieri di maggioranza (oltre Narcisi, Riccardo Gagliardi, capogruppo e assessore, e Matteo Scarpetti).

Narcisi, per ora, affida a Facebook il suo punto di vista dopo la nota di giovedì: “La politica non è per tutti” scrive l’ex vicesindaco. Si riferisce alla mozione in cui Narcisi, Gagliardi e Scarpetta chiedevano un ripensamento in merito alla questione dell’affidamento dell’illuminazione pubblica ai privati, pubblicando anche la mozione che è stata la causa dei contrasti anche tra Gagliardi e Caioni, con il sindaco che ha tolto le deleghe all’esponente in quota Lega.

L’ho detto e ridetto tante volte, fino allo sfinimento. Abbiamo anche presentato una mozione in cui entriamo nel…

Posted by Massimo Narcisi on Thursday, 29 November 2018

Caioni non sta certo fermo nel ruolo dell’incassatore. Questa sera, alle ore 21, nella sede della lista a Stella , incontrerà i suoi e i cittadini per un punto della situazione che, considerato il momento, si preannuncia quanto mai caldo.

“Adesso intanto digerisco questo rospo. Sulla contesa elettorale c’è tempo per riflettere, io penso che se ne riparlerà a gennaio. Perché credo che qualcuno si farà molto male” dice il sindaco a PicenoOggi.it: “Certo, magari gli oppositori hanno un sentore migliore del mio, ma se devo far riferimento a tutti i messaggi di solidarietà che mi sono arrivati da ieri, allora non ci sarebbero dubbi”.

“Narcisi nel passato mandato ha litigato con Tacconi, adesso litiga con Caioni e si accorda con l’opposizione per farmi fuori? Io stasera ho invitato tutte le persone con le quali abbiamo iniziato questa avventura tanti anni fa anche perché ho le prove e le testimonianze di chi era con me. Fa soltanto ridere l’affermazione che io non ho ascoltato le loro richieste in tema di illuminazione pubblica. Anzi, di una cosa magari sono pentito: avremmo avuto il nuovo servizio per primi dopo San Benedetto e Ascoli se non avessi aspettato troppo Narcisi e Scarpetti, che poi si sono tirati dalla loro Gagliardi. Perché come garante della maggioranza, anche se tutti erano d’accordo, io ho atteso che anche loro capissero”.

 


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