ASCOLI PICENO – Da sempre i fari hanno affascinato l’immaginario collettivo ispirando poeti, artisti, musicisti. La mente non riesce a cogliere il senso dell’infinito e dell’Eterno ed allora l’essere scorge con il pensiero il faro, una luce di umanità nello smarrimento esistenziale.

I fari saranno i protagonisti della mostra di Marcello Malpiedi che sarà inaugurata domenica 2 dicembre alle ore 11, alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno.

Saranno presentati alcuni degli oltre 600 dipinti del pittore ascolano, già conosciuto come rivisitatore dell’arte impressionista per aver esposto in precedenti mostre nelle Marche e fuori regione.

Per l’artista il mare è segno di eternità ed i fari, nella mutevole luce del giorno e della notte, catturano lo sguardo del pubblico, in un viaggio attraverso i colori, i riflessi, il frangersi delle onde sulle rocce di terre lontane. Il colore diventa emozione e pervade ogni opera, con mille sfumature che irrompono nelle tele e animano mari in tempesta dal grigio al blu cobalto, cieli plumbei o dall’azzurro brillante, terre aspre dai colori intensi. Su ogni elemento visivo svetta il faro, la luce che domina l’immenso turbinio della natura. Nelle opere di Malpiedi tutto è movimento, è energia, è luce, è tenebra, è sensazione.

All’inaugurazione della mostra, la presidente dell’“Associazione “Il Portico di Padre Brown” e giornalista della Sala stampa del Vaticano Pina Traini, presenterà le opere dell’artista con incursioni musicali e letterarie sul tema dei fari da Shakespeare, a Francis Scott Fitzgerald, a Gabriel García Márquez.

La mostra rimarrà aperta sino al 13 gennaio 2019 e il ricavato della vendita dei dipinti sarà totalmente devoluto ai terremotati di Arquata del Tronto.


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