CASTEL DI LAMA – Protesta nella mattinata del 1 dicembre sulla Salaria nel tratto di Castel di Lama, dove il comitato “Aria Pulita”, ha svolto una manifestazione di protesta, con attraversamento continuo delle strisce pedonali, all’altezza del semaforo dell’incrocio con via Monte Bove, con cartelli e striscioni riportanti la scritta: “Stop alla puzza del depuratore”, presenti anche le forze dell’ordine per gestire il traffico.

Le forti parole dei membri del comitato: “Problema da oltre un anno e mezzo per forti miasmi che provengono dal depuratore,  abbiamo protestato vivamente e ci hanno fatto tante promesse che sono andate a vuoto sia da parte del comune di Ascoli Piceno, sia da parte della Provincia, l’Arpam ha impiegato molto tempo a identificare il problema ma adesso è stato identificato e tra l’altro riguarda le vasche di equalizzazione problema che esiste da tempo e che sia Piceno Consid che la Picena Depur, conoscevano già da tempo. La Provincia ha dato una diffida il 6 novembre di provvedere entro due mesi ad oggi non c’è noto che siano iniziati i lavori. Ci sono state fatte tante promesse vane non crediamo più alle parole. Vogliamo solo fatti non possiamo più vivere in questa situazione siamo costretti a protestare costantemente perché le istituzioni non hanno finora sentito la nostra voce.

L a Picena Depur è la società è aggiudicatrice di un appalto misto lavori e servizi per conto del Piceno Consind (Consorzio per l’Industrializzazione delle Valli del Tronto, dell’Aso e del Tesino). La parte costruzioni dell’appalto consiste nell’esecuzione lavori di costruzione, adeguamento e potenziamento degli impianti di depurazione e delle reti fognarie ubicate nelle vallate del Tronto e del Tesino. La parte servizi consiste sia nella gestione e manutenzione degli impianti di depurazione e delle relative reti fognarie, sia nel servizio di censimento, tariffazione e controllo degli utenti industriali allacciati al collettore fognario. La durata dell’appalto è fino al 2022.

IL VIDEO DELLA PROTESTA


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