ASCOLI PICENO – Finisce 3-1 Ascoli-Spezia in una partita ricca di emozioni: un gol lampo di Ardemagni  al 1′ aveva portato in vantaggio i bianconeri, una magia di Cavion al 46′, un tiro a giro da fuori area con pallone all’incrocio dei pali, aveva permesso al Picchio di raddoppiare, partita che sembrava sul velluto prima che un nervoso Ninkovic non prendesse due cartellini gialli nel giro di tre minuti e lasciasse i suoi in 10. Superiorità numerica subito seguita dal gol di Okereke al 55′ ma che i liguri perdono poco dopo per l’espulsione di Bidaoui, reo di aver colpito con una manata Addae a gioco fermo. Una galoppata solitaria di Padella al 93′ ha poi fissato il risultato sul 3-1 finale.

L’allenatore dell’Ascoli Vincenzo Vivarini: “Ninkovic ha fatto tutto positivo fino ad oggi, ha un carattere particolare, mi raccomando con lui prima di ogni gara di pensare solo alla partita; c’è un’attenuante, in ogni partita riceve 20/30 falli e non vengono ammoniti, lui al primo fallo fatto lo è stato. Eravamo stati bravi a prenderli nel sonno, sia sul primo che nel secondo gol, era la partita perfetta. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ le loro individualità, loro sono una squadra forte, dovrebbero avere un’altra classifica. In un minuto è cambiato tutto ma è uscita fuori un’altra caratteristica di questa squadra: la capacità di soffrire”.

“Una volta in 10 abbiamo dovuto cedergli il pallino del gioco – prosegue Vivarini – arrivavano spesso davanti alla nostra area ma i ragazzi sono stati bravi. Vorrei sottolineare di come Padella sia un grande uomo prima ancora che un grande giocatore. Cavion? Oltre al gol dal lato suo abbiamo sofferto poco, è un giocatore che sa fare entrambe le fasi. In attacco servono giocatori che hanno quel qualcosa in più, Ardemagni sia fisicamente che caratterialmente ce l’ha. Le parole di Marino sull’arbitro? Avrebbe fatto meglio a parlare di altro, io di arbitri preferisco non parlarne. Abbiamo un campionato davanti molto complicato, dobbiamo renderci conto della qualità delle altre squadre, affronteremo tutte squadre attrezzatissime, pensiamo a fare più punti possibili”

Il tecnico dello Spezia Pasquale Marino: “Sono arrabbiato perché abbiamo giocato bene ma abbiamo subito troppi torti, l’arbitro non mi è piaciuto, già dal primo minuto sul gol c’era un fallo. Spiace, alla squadra ho poco da lamentare. L’espulsione? E’ stato bravo chi si è buttato. La sconfitta è immeritata per quello che si è visto in campo, l’Ascoli dirà che ha vinto meritatamente, questo è il calcio. Forse anche il pareggio ci sarebbe stato stretto”.

Uno dei protagonisti della partita, Emanuele Padella: “Il gol è stato bellissimo, un po’ fortunato perché avevo sbagliato l’ultimo tocco, sono contento per la squadra, avevo una grandissima gioia. Ora abbiamo 19 punti, vediamo un’altra classifica. Siamo un grande gruppo, faccio i complimenti a De Santis che non giocava da un po’. E’ stato un gol decisivo, non tutte le domeniche fai un gol così, lo porterò sempre con me. I tifosi ci danno una carica speciale”.

L’autore della prima rete della gara Matteo Ardemagni: “Sono molto contento del traguardo dei 100 gol in Serie B, non voglio fermarmi però; sono molto contento che sia stato condita dalla vittoria. Sono contento, volevo raggiungerlo già l’anno scorso. Il braccio? A volte mi fa male. Ninkovic? Lo perdoniamo perché è stato utile in tante partite, negli spogliatoi l’ho rincuorato e gli ho detto che l’aspettiamo. Sulla seconda occasione è stato bravo il portiere, ho grande voglia di riscatto, a 31 anni ho ancora più fame“.


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