ASCOLI PICENO – Anche la città di Ascoli da oggi è tra le città “cardioprotette”.

Proprio nel cuore della città la Croce Rossa di Ascoli ha donato alla città picena un defibrillatore posizionato nei pressi dell’ente quintana.

La posa del defibrillatore si inserisce in un progetto della Croce Rossa Italiana Marche “Adotta Un Comune Cardioprotetto”.

Il nuovo obiettivo dell’associazione è quello di promuovere la tutela della salute nelle aree marchigiane duramente colpite dal sisma del 24 agosto 2016. Prima intenzione è quella di garantire ad ogni comune del cratere sismico almeno una colonnina DAE (Defibrillatore semiautomatico esterno contenuto all’interno di una teca allarmata).  Il defibrillatore ha una peculiarità unica ecco perché è stato scelto dalla CRI. Il defibrillatore che salva una vita “FORWARD HEARTS permette a chi è sopravvissuto ad un arresto cardiaco improvviso grazie al defibrillatore scelto di salvare un’altra vita, donando un defibrillatore denominato Samaritan per accesso pubblico in beneficenza, oppure ad una organizzazione a propria scelta.

“Questo gesto è la concretezza e la serietà con cui la Croce rossa è stata sempre presente nelle zone del sisma e non ha mai abbandonato nessuno – dice la Presidente della CRI di Ascoli Cristiana Biancucci – fin dalle prime ore  del 24 agosto 2016 ad oggi 21 novembre 2018″.

A seguito della donazione e istallazione dei defibrillatori ad accesso pubblico, verranno organizzati corsi “Esecutore BLSD” per la popolazione a cura del Centro Formativo Regionale CRI Marche, con la partecipazione gratuita di almeno 50 operatori per ogni comune; verranno inoltre stipulati accordi con i comuni partecipanti per la gestione delle apparecchiature, e protocolli di intesa con le C.O. 118 di competenza territoriale. L’idea si ispira al Progetto Nazionale “Manovre Salvavita” di Croce Rossa Italiana, ed ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza alla rianimazione cardiopolmonare e alla defibrillazione precoce.

Oltre al supporto alla popolazione duramente colpita dagli eventi sismici, i corsi saranno un momento di incontro e condivisione per i cittadini rimasti sul territorio. Gli studi scientifici sottolineano infatti come lo stress post-traumatico possa modificare negativamente lo stile di vita dei cittadini, favorendo l’insorgenza di fattori  di rischio acclarati per le patologie cardiovascolari: di qui la necessità di tutelare lo stato di salute e il benessere psico-fisico delle persone coinvolte con interventi di formazione ed informazione. Non ultimo, l’impegno della CRI Marche a supportare i Comitati Locali di Croce Rossa e ricostruire tra loro una solida rete di relazioni, anche in vista di eventuali crisi future.

Sono previsti dal progetto, insieme ai Corsi Esecutore BLSD, altri momenti di promozione della salute: Mass Training, campagne di sensibilizzazione e screening gratuiti, lezioni informative e dimostrazioni di Primo Soccorso nelle scuole, palestre, piscine, circoli cittadini


Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 144 volte)