ASCOLI PICENO – Apre un nuovo fronte il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Peppe Giorgini. Obiettivo l’Erap Marche o meglio il presidio di Ascoli Piceno dove dal 13 dicembre “prenderà probabilmente servizio l’ingegner Ettore Pandolfi”.

“Conoscendo bene la situazione del presidio di Ascoli, possiamo affermare con assoluta certezza che non se ne ravvisa una reale e concreta necessità. I problemi del Presidio Ascolano sono legati alla carenza di soldati, non di generali” scrive Giorgini, che chiede di conoscee meglio il motivo per cui Pandolfi sia stato spostato ad Ascoli dal presidio di Pesaro dove lavorava precedentemente.

“L’assurdo è che per fare questo nuovo trasferimento (Pesaro – Ascoli) si sia soppresso un posto da dirigente nel dipartimento di Ancona. Tutta questa premura quindi per dare al dipartimento di Ascoli un dirigente di cui la struttura per anni non ha avuto bisogno e che non sembra ne abbia bisogno oggi” scrive.

“Che nell’intenzione dei politici regnanti, visto che il mandato della attuale responsabile Stefania Di Lorenzo scade ad aprile, ci sia anche il suo prepensionamento? Sarebbe un vero peccato: la dottoressa Di Lorenzo è una stimata professionista che negli anni ha dimostrato attenzione e cura nel suo lavoro, sempre alle prese con compiti certamente delicati assolti in maniera egregia. Il Piceno alla fine risulta essere sempre cornuto e mazziato in tutto: ci si domanda perché la Regione, ignorando i reali bisogni del Presidio Ascolano che necessita della reintegrazione urgente del personale collocato a riposo, abbia invece acconsentito che venisse creato ad hoc il posto da dirigente, risolvendo in tal modo problemi altrui. Staremo a vedere come finirà questa ennesima storia controversa, ma quello che è certo è che siamo stanchi di essere presi come quelli dell’ultima spiaggia” conclude Giorgini.


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