ASCOLI PICENO – Vigilia di AscoliCittadella, gara insidiosa per bianconeri chiamati al riscatto dopo il ko di Venezia per 1-0. Veneti con la miglior difesa del campionato e con solo 2 reti subite in 7 trasferte e reduce da tre 0-0 esterni consecutivi.

Il tecnico dell’Ascoli Vincenzo Vivarini fa il punto in casa bianconera: “Abbiamo messo a fuoco la partita di Venezia ed evidenziato le difficoltà avute nelle ultime tre partite, mi aspetto cose buone domani. In avanti abbiamo buone alternative, in difesa dobbiamo scegliere tra Valentini e Padella. In questa settimana è andato bene Beretta anche se in questo momento sta giocando Ngombo, ha delle caratteristiche di cui abbiamo bisogno. Incontriamo una delle squadre prime in classifica, da anni propone un calcio organizzato, per noi sarà un test difficile da affrontare con umiltà ed applicazione. Il Cittadella è una squadra molto applicata, riescono a difendere in zone alte, non  lasciano giocare gli avversari, hanno un gioco sbrigativo; sono una squadra da tenere sotto grande considerazione, sarà una gara battagliata. Speriamo che gli episodi finalmente girino a nostro favore, noi conosciamo le nostre forze”.

“Su azione hanno preso pochissimi gol – prosegue Viavrini – dovremo cercare di fare bene anche sui calci piazzati, non credo sarà una gara spettacolare. Non credo avremo tante occasioni, ho parlato di episodi positivi perché spero saremo bravi a capitalizzare quelle che avremo. Noi giochiamo in casa e vogliamo essere propositivi. Non avremo possibilità di palleggiare, prevedo una partita di grande intensità agonistica, chi sarà più forte vincerà. Le espulsioni? Dobbiamo stare più attenti, è comunque intervenuta la società per chiedere più attenzione. La squalifica ridotta a Ninkovic? Erano due ammonizioni e non ha detto volgarità all’arbitro, tre giornate erano davvero troppe”.


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