ASCOLI PICENO – Il 15 dicembre, a palazzo dei Capitani ad Ascoli è stata inaugurata la mostra Zona Rossa Cracking Art che sarà visibile fino al 17 febbraio 2019

La storia e l’arte antica del capoluogo ascolano si fondono con l’arte contemporanea per celebrare il Natale, Zona Rossa diventa quindi il simbolo delle festività natalizie, ma vuole anche caratterizzare e legare in maniera forte il contrasto che tale colore ha assunto e assume tuttora per tutto il territorio piceno e non solo dopo il sisma del 2016.

Facendo proprio lo slogan di Cracking Art, L’Arte rigenera l’arte, il Comune di Ascoli Piceno ha voluto donare per le feste a cittadini e turisti, un’invasione pacifica di animali, simbolo di rinascita per il territorio e di speranza per il futuro.

Promossa dal Comune di Ascoli Piceno, curata e organizzata dall’Associazione Verticale D’Arte con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno e il sostegno del BIM Tronto, la mostra installativa Zona Rossa. Cracking Art è un progetto di arte pubblica che coinvolge tutto il centro storico del capoluogo ascolano, invaso pacificamente e silenziosamente da animali di plastica di varia tipologia e dimensioni, targati Cracking Art, che innescano, fin dal primo sguardo, un forte coinvolgimento con lo spettatore, sia esso adulto o bambino, ed entrano con quest’ultimo in totale empatia.

Rosso è il colore per antonomasia del Natale, un colore carico di gioia e aspettative, ma è diventato anche il simbolo per i territori colpiti dal sisma della Zona Rossa appunto, quell’area invalicabile, non più accessibile a causa degli edifici pericolanti, le macerie e i crateri.

Con Zona Rossa. Cracking Art si vuole raccontare una fiaba contemporanea, di ricostruzione e resilienza, i cui attori protagonisti sono i tanti animali in plastica riciclata e rigenerata, creati dal collettivo Cracking Art e rigorosamente di colore rosso. Coccodrilli, rane, suricati, tartarughe, pinguini, orsi, cani, conigli, rondini, la celebre chiocciola che ha invaso le città di tutto il mondo e l’ultimo animale nato nell’universo Cracking Art, l’elefante simbolo della memoria storica, invaderanno il centro storico di Ascoli Piceno, di giorno e di nottegrazie alla tecnologia LED che illumina le installazioni artistiche.

Dalle terrazze e dai merli di Piazza del Popolo faranno capolino pinguini, orsi, suricati, lupi, rane e chiocciole e quest’ultime stazioneranno anche, nel formato maxi, al centro della Piazza di fronte allo storico Palazzo dei Capitani, per creare una vera e propria interazione con il pubblico che vivrà quel luogo.

A fianco della Cattedrale, dentro al Battistero di San Giovanni in fila indiana, come fosse un corteo, silenziose si aggireranno altre tre chiocciole. Tre coccodrilli giganti invece presidieranno il suggestivo chiostro di San Francesco quasi fossero a guardia del pozzo che campeggia al centro dello stesso.

La leggenda narra infatti che i coccodrilli, abbandonati dall’uomo, abitano il sottosuolo delle città, ma nella favola di Cracking Art queste temute creature escono allo scoperto come Memoria e futuro, due parole che racchiudono il significato del Natale, della mostra e della ricerca di Cracking Art al tempo stesso e che hanno l’obiettivo di far riflettere, divertire e mostrare sotto una nuova luce bellissimi contesti storici attraverso l’arte.


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.