ARQUATA DEL TRONTO – Tra i 35 mila preti diocesani sostenuti nella “missione” con le Offerte per il sostentamento ci sono sacerdoti come don Nazzareno Gaspari,parroco di Arquata del Tronto, rasa al suolo dal sisma del 24 agosto 2016, ancora in attesa di un piano articolato per la ricostruzione.

Giunto nel 2017 dalla parrocchia Santa Maria di Castel di Lama,Don Nazzareno si è messo subito all’opera tra la distruzione ed una comunità lacerata dal terremoto, da ricostruire anche dal punto di vista psicologico. Il sisma, infatti, ha creato disagi e macerie non solo nelle case, ma, anche dentro le persone che hanno perso i propri cari e le proprie certezze.

Nonostante un clima di generale desolazione si registrano, fortunatamente, i primi interventi di ricostruzione. Accanto alle rovine della Chiesa Santi Pietro e Paolo, ad esempio,è sorto il “Centro comunitario polivalente Agorà”, fortemente voluto dal Vescovo Giovanni D’Ercole, realizzato dalla Diocesi grazie al contributo della Caritas nazionale e delle Caritas Europee, inaugurato il 7 ottobre 2017.

Costruito in soli tre mesi, il Centro vuole essere una risposta concretaalle esigenze della cittadinanza. Qui hanno trovato ospitalità alcune famiglie con figli in età scolare, in attesa dell’assegnazione della casetta, che hanno scelto di rientrare in paese dagli alberghi sulla costa. Costituito da una sala multiuso, una cucina, un bar al pianterreno e una foresteria è in grado di ospitare, al secondo piano, fino a 24 persone.

Vicino al centro è stata realizzata nel 2017 la nuova scuola eco sostenibile, costruita dalla Fondazione La Stampa-Lo specchio dei Tempi, dove i bambini ed i ragazzi di Arquata, dalla materna alle medie, hanno potuto proseguire i propri studi.Da settembre 2018 è attiva anche la palestra, dono di 16.500 lettori della Stampa, che completa la “cittadella dei ragazzi”. Uno spazio di 500 metri quadrati con campi da basket, volley e calcetto oltre alle attrezzature per le lezioni di educazione fisica. Strutture ecocompatibili e testate per resistere a qualsiasi scossa.

Segnali importanti in un percorso collettivo di ripresa molto difficile.Don Nazzareno è un “punto di riferimento” importante per tutti i parrocchiani che trovano in lui sostegno e conforto sulla via di una futura normalità.

“E’ tempo di guardare ai sacerdoti non come a persone che possono fare tutto, ma a ministri dei sacramenti e annunciatori del Vangelo che hanno bisogno della vicinanza e dell’affetto delle comunità che servono. E che sono affidati ai fedeli per il sostentamento -afferma Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione CEI per il sostegno economico alla Chiesa- Anche Papa Francesco ci ricorda l’importanza di questa vicinanza ai nostri preti. L’Offerta è un contributo speciale, da introdurre stabilmente nella nostra vita cristiana, ripetendolo qualche volta l’anno, perché ci incammina su una nuova strada di comunione con la Chiesa. Basterà anche un piccolo importo, ma donato in tanti, perché raggiunga tutti i preti diocesani in Italia, non soltanto il nostro”.

Protagonista degli spot della campagna comunicazioneCEI per le Offerte Insieme ai sacerdoti.  pianificati su stampa, web e tv, è Don Diego Conforzi, giovane parroco romano di S.Ugo, seguito nella sua giornata tipo per illustrare il grande impegno quotidiano dei sacerdoti.

Gli spot, in formato web, verranno promossi anche sulla pagina Facebook www.facebook.com/insiemeaisacerdoti che racconta la missione dei sacerdoti attraverso storie vere, presentate ogni mese nello spazio “Insieme a Don” con foto, interviste, documentari. La campagna, declinata anche sulla stampa cattolica, sarà on air fino al 31 dicembre.


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