ASCOLI PICENO – Attesa, prevista, arrivata. A partire dalla giornata di mercoledì 2 gennaio la neve è caduta su quasi tutto il Piceno, capoluogo compreso, esentando per ora la costa, dove si è assistito a fenomeni di nevischio.

Neve su tutta la dorsale collinare e ovviamente a ridosso dei Sibillini.

Ma le previsioni promettono un peggioramento meteorologico proprio a partire dalla tarda serata di giovedì 3 gennaio. Neve è attesa sia ad Ascoli che su tutto l’entroterra ma il fenomeno potrebbe stavolta riguardare anche la costa. La neve continuerà a cadere per tutta la notte e anche in alcune fasi di venerdì 4 gennaio.

Sotto, Ascoli nella mattina del 3 gennaio

Dal 5 le temperature massime aumenteranno mentre le minime rimarranno sottozero o a pochi gradi sopra zero.

Sulla costa resterà alta l’allerta per il vento che potrebbe nuovamente sfiorare gli 80 chilometri all’ora nelle raffiche più violente.

Sotto, Castignano nel pomeriggio del 2 gennaio, foto Nazzareno Marinelli

 

DISAGI TRENI Il Gruppo Fs Italiane ha attivato per la giornata di giovedì 3 gennaio la fase di emergenza lieve dei Piani neve e gelo su alcune linee ferroviarie di Marche, Abruzzo, Puglia, Molise e Campania.

In queste regioni i servizi commerciali regionali saranno ridotti mediamente del 30 per cento anche per forte vento, a carattere di burrasca, che potrebbe aggravare la situazione con particolari accumuli di neve. Al momento, è comunque confermata la piena disponibilità di tutte le linee ferroviarie.

Preallerta e presidi preventivi anche in Basilicata, Calabria e Sicilia, in queste regioni non sono però previste riduzioni di treni.

LINEE INTERESSATE DALL’EMERGENZA LIEVE

Ancona – Porto d’Ascoli/Ascoli;

Ancona – Pescara;

Pescara – Sulmona;

Pescara – Termoli;

Giulianova – Teramo;

Sulmona – Terni – L’Aquila;

Avezzano – Sulmona;

Venafro – Campobasso;

Foggia – Potenza.

 


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