ASCOLI PICENO – Più siamo, meglio stiamo. Su un tema che da tempo è un punto centrale per il nostro giornale PicenoOggi.it si segnala in questi ultimi giorni la convergenza di esponenti politici e istituzionali, la quale cosa non può che rallegrarci e contribuire al (difficile) raggiungimento dell’obiettivo. Parliamo della cosiddetta “Ferrovia dei Due Mari“, il congiungimento su rotaia del Piceno a Roma attraverso Rieti.

Dopo le parole dell’onorevole Rachele Silvestri del M5S (clicca qui), interviene il presidente del Consorzio Universitario Piceno, Achille Bonfigli. Di seguito la nota stampa.

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Ignoravo l’iniziativa parlamentare dell’onorevole Rachele Silvestri sulla Ferrovia Salaria ma saluto con grande favore l’accoglimento del suo ordine del giorno da parte del Governo. Gli addetti ai lavori conoscono bene il valore molto relativo di questo strumento parlamentare, ma si tratta comunque di un punto a favore, di una luce che si accende a illuminare un’infrastruttura assolutamente prioritaria e insostituibile non solo per la rinascita delle nostre aree interne colpite dal sisma, ma anche per la sviluppo di tutta la fascia costiera del Medio Adriatico e di un territorio molto più ampio della provincia di Ascoli Piceno.

Il taglio dei finanziamenti alle Ferrovie dello Stato che si è registrato nella legge finanziaria appena approvata è un segnale molto negativo – prosegue Buonfigli – ma questo non cambia il livello di priorità che la Ferrovia Salaria riveste per il futuro delle nostre comunità. Ci deve anzi sollecitare a richiamare in ogni possibile ambito e in ogni modo l’attenzione di tutti sulla persistente necessità di realizzarla.

A mio avviso quello della Ferrovia Salaria è il tema su cui si misurerà la volontà di forze politiche e governi di far rinascere le aree interne colpite dal terremoto: se si avvia la realizzazione della ferrovia allora quella volontà è sincera, viceversa ricostruzione, ripopolamento e ripresa economica resteranno solo parole gettate al vento, pronunciate per ingannare e ingannarci.

Per sostenere concretamente questo obiettivo e ravvivare il dibattito pubblico il Consorzio Universitario Piceno pubblicherà nei prossimi mesi la ristampa anastatica di tutti i principali studi e documenti che si sono succeduti in centocinquanta anni per dimostrare l’utilità e promuovere la costruzione della Ferrovia Salaria. Organizzeremo poi un convegno per la presentazione del volume e nell’occasione chiameremo a raccolta quanti sostengono la necessità di questa infrastruttura per fare il punto, con il mondo universitario e gli operatori economici, delle iniziative prese e da prendere.

Nel frattempo – ha concluso Buonfigli – il Consorzio Universitario Piceno sta effettuando una ricognizione alla ricerca di possibili fonti di finanziamenti per finanziare lo studio di fattibilità della Ferrovia Salaria.

 

 

Avv. Achille Buonfigli

Presidente del Consorzio Universitario Piceno


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