ASCOLI PICENO – “Utopia e Distopia” è il tema della nuova edizione del festival Cinesophia, che si terrà ad Ascoli Piceno.

Presentato questa mattina, 15 gennaio, in conferenza stampa, il programma omaggia due grandi artisti come Stan Lee e Bernardo Bertolucci.Il primo, un supereroe della vita reale, il leggendario scrittore, editore e produttore cinematografico della Marvel Comics e il secondo,  l’ultimo grande maestro del Novecento cinematografico, della saga familiare e storica sostenuta dall’immaginazione di un regista visionario che ha riunito sotto la sua firma il sogno utopico, la leggenda, il racconto fantastico e la liricizzazione dei fatti storici, tratteggiando uno dei migliori ritratti umani e psicologici del secolo breve.

Nelle due giornate previste, venerdì 18 e sabato 19 gennaio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli, si affronta “l’apparente perfezione dell’utopia e i mostruosi incubi della distopia” che verranno “rappresentati dall’universo cinematografico e indagati attraverso conferenze, proiezioni e spettacoli filosofico musicali alla presenza di giornalisti, filosofi e artisti di spicco del panorama nazionale.”

Nella giornata di venerdì 18, il sociologo Ivo Germano narra la creatività di Stan Lee, considerato padre di decine di personaggi di fumetti. A seguire, il filosofo Salvatore Patriarca analizza la responsabilità della figura del supereroe, da Spiderman a Daredevil. Nel pomeriggio, il direttore di Il Dubbio, Piero Sansonetti, dedica un tributo a Bernardo Bertolucci, ultimo grande maestro cinematografico del Novecento. In serata, verrà allestito lo spettacolo filosofico musicale, condotto dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli, con la presenza del divulgatore Riccardo Dal Ferro che “svelerà i tratti delle sognanti utopie della filosofia “happiness” alla base dell’universo euforico e ottimista per eccellenza, quello del creatore Walt Disney.”

Nella giornata di sabato 19 gennaio, farà da padrona l’immaginazione di un futuro indesiderabile nella sua degenerazione apocalittica.

Apriranno l’analisi dell’universo distopico Tommaso Ariemma con l’appuntamento “L’alba delle macchine viventi, da Blade Runner a Black Mirror”eAlessandro Alfieri in “Il 1984 non sarà come “1984”, videodistopie”; il primo sarà l’esplorazione dei luoghi cinematografici che hanno ospitato le visioni dei futuri più spaventosi segnalando e al tempo stesso esorcizzando i pericoli percepiti dalla società attuale: un focus, in particolare, verterà sul film interattivo Black Mirror: Bandersnatch, a pochi giorni dalla sua uscita su Netflix.

Il secondo, annovererà videoclip, pubblicità e cortometraggi realizzati dai grandi cineasti che nel corso degli anni hanno utilizzato il linguaggio distopico conferendo un ruolo fondamentale alle colonne sonore in abbinamento al tema.

Con la Lectio Pop “Filosofia alla fine del mondo, pensare con la saga The Terminator” lo scrittore e filosofo Simone Regazzoni rivelerà qual è il pensiero alla base dell’immaginazione di un futuro in cui le macchine hanno dichiarato guerra all’umanità, sterminando il genere umano non in un tempo prossimo ma nel suo stesso presente.

Il Philoshow che chiuderà la terza edizione di Cinesophia prende il titolo “Fuga dalla libertà, incubi distopici da Metropolis a Il racconto dell’ancella” e vedrà Lucrezia Ercoli al fianco di Adriano Fabris, professore di filosofia morale all’Università di Pisa e Andrea Minuz, giornalista e critico cinematografico.

“L’Amministrazione Comunale di Ascoli crede nel progetto di Cinesophia, che attrae, coinvolge e appassiona un pubblico numeroso nell’obiettivo di una  fruizione consapevole e partecipata della cultura – ha dichiarato il Sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli – “per il suo approccio originale alle tematiche contemporanee, il Festival ascolano può diventare un punto di riferimento del dibattito filosofico nazionale”. L’appuntamento ascolano, organizzato dal Comune di Ascoli Piceno e dall’associazione culturale Popsophia, cerca di rispondere alla crescente domanda di aggiornare i vecchi schemi culturali per rendere il cittadino sempre più capace di interpretare le istanze del mondo globalizzato e di utilizzare i nuovi strumenti offerti dai mass media .

“Tornano le giornate di Cinesophia con gli ospiti prestigiosi, la musica dal vivo e l’accurata selezione della migliore produzione cinematografica. Ma soprattutto esse rappresentano per studenti, insegnanti e la cittadinanza tutta, una  preziosa opportunità di riflessione attenta e appassionante su temi rilevanti decodificati in chiave pop – è intervenuta la vicesindaco Donatella Ferretti – il panorama culturale sempre ricco e poliedrico che  la nostra città offre, si arricchisce anche quest’anno di un contributo di alto livello, apprezzatissimo fin dal suo esordio ad Ascoli.”

Il festival di Cinesophia, infatti, rientra anche nell’attività riconosciuta dall’Ufficio Scolastico Regionale come valida ai fini dell’aggiornamento dei docenti (DDG 1329. 7 settembre 2018) e in queste settimane ha ricevuto la piena adesione da parte di centinaia di insegnanti e altrettanti studenti che possono approfittare dell’evento per ottenere crediti formativi.

A suggello della fitta collaborazione con il mondo dell’istruzione si è espresso a proposito il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Luca Pasqualetti, che ha sottolineato “la comunità scolastica ascolana si stringe intorno a questo evento grazie alla numerose collaborazioni instaurate tra Popsophia e gli istituti scolastici che quindi hanno la possibilità di coinvolgere gli studenti e i docenti in un’esperienza stimolante e formativa.

Nel foyer del Teatro Ventidio Basso, infatti, durante le giornate di Cinesophia, verrà allestita una esposizione di scatti d’autore dedicati ai grandi protagonisti del cinema italiano. Opere dell’archivio del fotografo Giuseppe De Caro che, dopo  aver immortalato per anni le bellezze di Miss Italia, è stato arruolato nel 2006 da Gian Luigi Rondi come fotografo del prestigioso premio David di Donatello. Una piccola  selezione a Cinesophia dei suoi ritratti in ricordo di una stagione importante della  cultura e del cinema del Novecento.

Il programma delle due giornate del festival è disponibile sul sito, www.popsophia.it e sulla pagina Facebook dell’Associazione.
L’ingresso sarà libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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