MONTEGIORGIO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno, in collaborazione con quelli del Comando Provinciale di Fermo, hanno dato esecuzione a provvedimenti restrittivi, emessi dall’Autorità Giudiziaria di Fermo, in relazione all’omicidio di Maria Biancucci, la 80enne barbaramente uccisa a Montegiorgio l’11 marzo 2018 dopo essere stata legata mani e piedi.

Fin dai primi rilievi l’impressione degli inquirenti fu di una rapina finita molto male.

E’ stata fermata una donna di 45 anni di nazionalità bulgara due giorni fa dai carabinieri con l’accusa di aver partecipato alla rapina compiuta nella casa dell’anziana. Secondo la Procura di Fermo la donna, da tempo residente nel Fermano dove lavora saltuariamente come badante, avrebbe fatto da palo agli altri due soggetti arrestati nei mesi scorsi ovvero un fermano bloccato nel settembre scorso e un ascolano finito in carcere a dicembre 2018 e il cui arresto non era ancora noto.

La 45enne è stata trasferita nel carcere femminile di Castrogno a Teramo. Oggi, 18 gennaio, stata sottoposta ad interrogatorio di garanzia. I tre arrestati sono tutti accusati di concorso di omicidio volontario e rapina aggravata.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11 di lunedì 21 gennaio presso la Procura di Fermo.


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