“FRAMMENTI di STORIA L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della Polizia Scientifica.

Ascoli Piceno 9-12 febbraio 2019 Palazzo San Filippo sede della Prefettura.

ASCOLI PICENO – Un pezzo di Italia in mostra ad Ascoli Piceno. Si è svolta ieri 9 febbraio presso la Prefettura di Ascoli Piceno l’inaugurazione della mostra fotografica Frammenti di Storia, l’Italia attraverso le impronte, le immagini, e i sopralluoghi della Polizia Scientifica alla presenza del Vice Capo della Polizia Prefetto dottor Nicolò D’Angelo, il Direttore del Servizio Polizia Scientifica Fausto Lamparelli, il Procuratore Capo della Repubblica di Ascoli Piceno Umberto Monti, il Questore di Ascoli Piceno Luigi De Angelis e il Dirigente Gips Marche Abruzzo dott Massimiliano Olivieri.

Dopo i saluti del Questore Luigi De Angelis, il Direttore del Servizio della Polizia Scientifica Fausto Lamparelli ha relazionato dell’impegno costante e  certosino della  Polizia Scientifica dalla sua istituzione ad oggi con un capitale strumentale e tecnologico che è andato sempre aumentando negli anni, costantemente al passo coi i tempi ed in diversi casi anticipando l’impiego di strumentazioni e software utili alla missione della Polizia Scientifica quella di fornire con i sopralluoghi e la ricerca in laboratorio utili elementi probatori per l’individuazione del colpevole di un reato.

Il Procuratore Capo della Repubblica di Ascoli Piceno Umberto Monti ha fatto un excursus storico della Polizia Scientifica dal 1903, anno in cui Salvatore Ottolenghi, medico legale e allievo di Cesare Lombroso, impartisce le prime lezioni di antropologia criminale a funzionari di Pubblica Sicurezza ed ha illustrato in successione gli atti dispositivi in cui la magistratura doveva far ricorso alla Polizia Scientifica per meglio istruire i procedimenti.

Durante la manifestazione sono stati premiati i Poliziotti della Scientifica di Ascoli Piceno in pensione 0 prossimi ad esserlo: Vice Commissario Massetti Galiano, Ispettore Capo Luciano Gasparroni, Ispettore Capo Augello Antonio, Assistente Capo  Carboni Emidio.

Successivamente veniva inaugurata la scena del crimine, ad arte ricostruita ad opera del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica Marche e Abruzzo con la rappresentazione di una scena cruenta che è stata l’attrazione dei numerosi cittadini che dalle 15 hanno visitato la mostra.

L’apertura gratuita al pubblico proseguirà nei prossimi giorni con i i seguenti orari:

10 febbraio : dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19;

11 febbraio : dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19;

12 febbraio : dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19.


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.