ASCOLI PICENO – Uno strano comunicato, quello del consigliere regionale di Forza Italia Piero Celani, che i rumors danno possibile nuovo candidato sindaco ad Ascoli – ma altri, sempre più forti, indicano nel leghista Antonini la scelta del centrodestra cittadino. Un “Celanissimo”, come l’abbiamo titolato. Magari, per capirci qualcosa in più, lo sentiremo presto.

Forse sarà colpa di questo anticipo di primavera, che oltre a far improvvisamente innalzare la colonnina di mercurio, sta facendo scaldare, o meglio “infuocare” la politica ascolana?

Nei palazzi infatti soffia un insolito “vento di scirocco” fatto di voci, chiacchiere e teoremi che mi vedono sorprendentemente protagonista.

Dopo dieci anni sono molti i conoscenti che si preoccupano “all’improvviso” del mio futuro politico e di quello dei miei amici.

Tanti gli interrogativi su cosa faccio: chi vedo, dove stò, chi incontro, cosa dico, che penso, se sono europeista o sovranista e così via. Mai tanta attenzione su di me e sui miei amici negli ultimi dieci anni, anche se  qualcuno, con il chiaro intendo di screditare, ci accredita di scarso peso elettorale.

Direbbe qualcuno: Evviva! Io rispetto le opinioni e i teoremi di tutti, nessuno escluso: che siano europeisti, sovranisti, conservatori o progressisti: il confronto non l’ho mai evitato, tra l’altro, negli anni in cui ho governato, il “mio palazzo” è sempre stato aperto ed inclusivo, in altre parole semplicemente “popolare”.

 


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