ASCOLI PICENO – Non ancora smaltita la rabbia per il rocambolesco pareggio ottenuto in casa contro il Foggia nei minuti di recupero, l’Ascoli Calcio si prepara a tornare subito in campo domani 2 marzo quando affronterà il Carpi, reduce dalla sconfitta di Cosenza per 1-0 con un rigore sbagliato all’ultimo minuto.

Le parole dell’allenatore bianconero Vincenzo Vivarini alla vigilia del match: “Dobbiamo trasformare la rabbia in forza psicologica per affrontare una partita difficile e molto importante. Abbiamo convocato tutti (mancheranno solo gli infortunati Ardemagni, Valentini e Lanni e lo squalificato Padella) anche se c’è qualcuno acciaccato, vogliamo essere positivi, tutta la rosa deve essere pronta ad una partita impegnativa come quella di Carpi”.

“Contro il Foggia nell’ultimo contropiede potevamo fare meglio, abbiamo fatto tanti errori, potevamo fare meglio ma non possiamo buttare la croce addosso a qualcuno, dobbiamo essere squadra e cercare di rimediare agli errori che commettiamo tutti, io per primo. Il Carpi è una squadra difficile da affrontare, allungano molto le squadre avversarie, giocano molto la palla in profondità, è una squadra caratteriale e ci sarà da battagliare”.

Quaranta? Adesso sta al ragazzo – continua Vivarini – ha delle qualità ed ha sofferto il cambio del modulo ma ha lavorato tanto, sapevo che prima o poi avrebbe fatto vedere le sue doti, mi aspetto una grande prestazione da parte sua. In attacco? Abbiamo qualche dubbio, mi piacerebbe riproporre il duo delle ultime partite, ho visto finalmente i movimenti e la tensione giusta, i gol sono arrivati con i movimenti sincronizzati tra i due, vediamo se riusciremo a recuperare Rosseti. Troiano lo abbiamo fatto riposare, tre partite in una settimana non riesce ad affrontarle e domani ci sarà”.

“In una squadra di calcio gli attaccanti sono determinanti – prosegue il mister dell’Ascoli – Beretta ci dà sostanza e fisicità, ha preso un colpo in testa ma credo che domani ci sarà; è importante che abbia cambiato testa, adesso gioca di squadra e non fa battaglie solitarie. Addae? La sua fisicità è molto importante, per le caratteristiche della squadra è un giocatore fondamentale, Cavion e Frattesi sono due giocatori di corsa e grande capacità tattica. A Carpi ci sarà tantissimo da correre, tanto di cappello a Castori, un allenatore vero che ha fatto la gavetta, tutto ciò che ha avuto se l’è guadagnato sul campo. Siamo arrivati al momento clou del campionato, adesso si vanno a delineare le varie situazioni di classifica per questo sono molto arrabbiato per i due punti persi contro il Foggia”.


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