ASCOLI PICENO –  Si è svolta questa mattina, primo marzo la conferenza stampa di presentazione del Progetto “Restauri e Devozione” dell’ Università di Camerino presso il laboratorio della facoltà di Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro della sede di Ascoli Piceno.

La realizzazione del Progetto, avvenuta anche grazie alla collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del #masterplanterremoto, è entrata nel pieno delle attività di restauro e recupero di molte opere d’arte del territorio.

Sono ben 700 infatti le opere recuperate dalla terra del cratere grazie al supporto della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, delle parrocchie ma anche della stessa Università che ha permesso una collaborazione affinchè quest’ultime fossero collocate nei luoghi più idonei per la loro salvaguardia.

Restauro, recupero e valorizzazione sono i principi fondamentali in cui l’impresa universitaria A.R.T. &Co vincitrice dello spin-off dell’ Università di Camerino si impegna quotidianamente affinchè queste opere possano riacquistare la bellezza di un tempo.

Le nuove tecnologie, le indagini diagnostiche sono dunque il punto di partenza per poter recuperare e poi restaurare le opere, ma non solo anche grazie all’invenzione di una nuova app sarà possibile averne poi una maggiore fruizione grazie ad una loro mappatura.

Un progetto dunque innovativo che vede coinvolte più figure in cui però l’obiettivo principale rimane sempre costante: salvaguardare e proteggere il patrimonio culturale.

Per coloro che sono interessati a visitare il laboratorio di diagnostica in cui sono presenti i vari strumenti di indagine tra cui anche i droni oltre a tre opere provenienti dai territori legati al sisma che sono in fase di restauro, è previsto l’open day il giorno 8 marzo 2019 dalle ore 10-13/15-17 ed inoltre ci sarà la possibilità di confrontarsi con il personale coinvolto nel progetto.

Durante la conferenza sono intervenuti Graziella Roselli, referente del Progetto, Angelo Davide Galeati, presidente della Fondazione Carisap, Giuseppe Di Girolami, esecutore del Progetto Unicam, Don Riccardo Patalano, parroco di Montegallo, Stefano Treggiani per la Rete Ecomuseale dei Sibillini, Sonia Stipa di Studio Duesse, Massimo Ceroni, docente di Restauro, Michele Picciolo, docente di Storia dell’arte, Marco Corradi della FAS e Serena Petrelli di Adip, Conservazione e restauro opere d’arte.


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