ASCOLI PICENO – “Un operatore ecologico, dipendente dell’Ascoli Servizi Comunali, in servizio nelle adiacenze di Piazza del Popolo, di prima mattina, all’alba, assiste ad una scena di aggressione da parte di un uomo su una ragazza; sente il dovere civico di intervenire in difesa della ragazza e la libera da quella brutalità; ma vien rincorso dall’uomo, aggredito, spintonato e finisce con la lussazione di un dito della mano”. A scrivere è la Ugl provinciale, la sigla sindacale torna sul fatto di cronaca avvenuto circa un mese fa per denunciare alcune conseguenze.

“L’operatore ecologico, con il dito infortunato, ha avuto l’amara comunicazione da parte dell’Inail del non riconoscimento dell’infortunio sul lavoro. Per l’Inail il fatto avvenuto non rientra in quello di infortunio sul lavoro perché i guai” scrive Ugl “il lavoratore se li è andati a cercare salvando la ragazza dalla brutalità di un uomo”.

“La Ugl rimane basita; monta un’indignazione forte. Un burocrate dietro la veste dell’Inail, temerariamente vuole escludere la copertura infortunistica ad un lavoratore che durante il turno di servizio, nella sua zona di servizio, con civismo etico ed encomiabile, interviene per liberare una ragazza dall’aggressione di un energumeno. Avrebbe diritto ad una medaglia, invece gli si vuole negare la copertura infortunistica; è un mondo alla rovescia” si legge in una nota della sigla sindacale.

“Eppure qualsiasi situazione ricollegabile allo svolgimento dell’attività lavorativa in modo diretto ed indiretto è sempre riconducibile ad infortunio sul lavoro. Per di più, come si fa ed escludere da un infortunio sul lavoro un atto così encomiabile! Ma quale messaggio diseducativo da l’Inail; quello di voltarsi dall’altra parte? È una mostruosità civica, giuridica. Il Direttore dell’Inail di Ascoli Piceno intervenga subito e metta le cose a posto ristabilendo il diritto dell’operatore ecologico al riconoscimento dell’infortunio sul lavoro”.


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