ASCOLI PICENO – Si è conclusa con la firma della convenzione per la gestione dello stadio “Del Duca” la trattativa tra l’Ascoli Calcio e il comune di Ascoli Piceno; il club bianconero si impegna a versare un totale di 600mila euro in 5 anni, soldi che verranno investiti per ammodernare la casa bianconera. Tra i punti più importanti della convezione ci sono la tribuna est, il rifacimento della curva sud e il possibile affitto di Villa Sgariglia.

“Oggi si sottoscrive questa convenzione secondo me esemplare – l’esordio del sindaco Guido Castelli – E’ stata fatta in maniera trasparente partendo da un avviso pubblico. E’ un piacere lavorare con questa società, gli investimenti saranno destinati a migliorare lo stadio. L’Ascoli verserà 120mila euro all’anno per 5 anni, un aumento rispetto ai precedenti 80mila, soldi che serviranno ad adeguare lo stadio; non facciamo cassa ma miglioriamo il “Del Duca”. Questa procedura dà la possibilità fra 5 anni di pensare nuove forme di convenzione”.

“La convenzione prevede un lavoro in sinergia – continua Castelli – con tre punti importanti: il primo è su quella che chiamo la Fabbrica di San Pietro, ovvero la tribuna est; sono in produzione da parte di un’azienda di Tortoreto le balaustre, spero vengano realizzate al più presto. Vediamo l’ultimo miglio, speriamo di concludere il campionato con la tribuna aperta. Il secondo punto riguarda il rifacimento della curva sud: abbiamo parlato con il commissario Farabollini ed è stata ammessa al finanziamento per la ricostruzione. Il Cir (Congruità Importo Richiesto) determinerà il valore ammesso, stiamo nel frattempo studiando meccanismi di anticipazione come un partenariato pubblico/privato, l’Ascoli ha dato la propria disponibilità. Esistono prospettive insomma, questo è importante”.

“Il terzo punto riguarda Villa Sgariglia – conclude il sindaco di Ascoli – C’è stata fatta una proposta dall’Ascoli, secondo me comprensibile ed accettabile, la stiamo valutando. Sarebbe un affitto pluriennale di uno spazio al momento inutilizzato, è necessaria una variante così che l’Ascoli possa investirci, cosa che dobbiamo rendere possibile. Stiamo valutando di realizzare da quelle parti il nuovo velodromo in una strategia che mira a fare a Campolungo il nuovo polo sportivo”.

“Siamo tutti stupiti dalla celerità della procedura – le parole del presidente dell’Ascoli Giuliano Tosti – non ho mai avuto problemi con gli amministratori pubblici. Può essere preso a modello per tutta la città, cercando di avere meno divisioni, in tutti i settori della vita. Ringrazio chi si è speso per fare questa convenzione, il cui intento è investire sullo stadio. Il patron Pulcinelli è molto contento di questa convenzione che permetterà di rendere più confortevole il “Del Duca”, soprattutto per le famiglie a cui questa società ha pensato dal primo momento in cui si è insediata”.

“Stiamo valutando una forma di partenariato sulla curva per accorciare i tempi – continua il numero uno bianconero – Siamo disposti ad investire affinché sia realizzata nel minor tempo possibile; il nostro intento è di realizzarla coperta, cosa ormai imprescindibile. Il mio sogno e di iniziare ad abbatterla subito dopo l’ultima giornata del campionato; purtroppo la burocrazia ha mille cavilli, vedremo se sarà possibile farlo”.

“Abbinare una villa storica come Villa Sgariglia ad una società storica come l’Ascoli sarebbe bello – chiude Tosti – con anche il velodromo diventerebbe un’area di sviluppo fantastica. C’è da investire tantissimo in quell’area, far rivivere quella zona sarebbe vantaggioso per tutti, anche per il turismo”.

 


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