MACERATA – “Nelle macerie del terremoto, trattate e riutilizzate anche per le basi delle casette, ci sarebbe presenza di amianto. E’ su questo che indaga la Procura della di Macerata che ha aperto un fascicolo per accertare se nella filiera dello smaltimento delle macerie del sisma, gestita dal Cosmari, ci sia la presenza di amianto e di quale entità” la notizia la batte l’Ansa che spiega come l’indagine sarebbe partita dalla scoperta di tracce di amianto in un campione a maggio del 2018.

I carabinieri  e i tecnici dell’Arpam(l’agenzia regionale di protezione ambientale) hanno ispezionato gli impianti del Cosmari il cui direttore Giuseppe Giampaoli, insieme ai responsabili di quattro ditte impegnate nel recupero e riciclaggio degli inerti, sarebbero fra gli indagati da quanto riportato dall’Ansa. Da ottobre, il Cosmari gestisce al posto di Picenambiente (ditta a cui la Regione ha revocato l’incarico per inadempienze contrattuali) lo smaltimento delle macerie nel Piceno.


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