ASCOLI PICENO – Un giornalista scomodo e di recente tutelato dalla scorta a causa delle minacce di morte arrivate da frange dell’estrema destra: è il bergamasco Paolo Berizzi, autore del libro “NazItalia – Viaggio in un Paese che si è riscoperto fascista” edito dalla Baldini&Castoldi.
Il libro verrà presentato nella Sala dei Savi, a Palazzo dei Capitani, ad Ascoli alle ore 17.30 di mercoledì 20 marzo grazie all’iniziativa del comitato “Ascolto e Partecipazione“. Sarà infatti Walter Sfratato, portavoce del comitato, ad introdurre l’incontro nel quale, oltre all’autore Paolo Berizzi, interverranno anche Barbara Nicolai, segretaria generale della Cgil di Ascoli Piceno e Pietro Perini, presidente dell’Anpi provinciale. Modera il giornalista di Piceno Oggi Pier Paolo Flammini.
“NazItalia” racconta quello che sta accadendo in Italia dopo almeno quindici anni di inchieste che negli ultimi anni hanno visto Berizzi approfondire la nuova marcia su Roma di Forza Nuova, il lido «mussoliniano» di Chioggia, il blitz del Veneto Fronte Skinheads nella sede di un’associazione pro-migranti di Como. Fino alla tentata strage di Macerata nel febbraio 2018.
In questo libro, che corona quindici anni di inchieste, forte dei  retroscena inediti sulla svolta a destra della Lega e dei racconti di un esponente di Forza Nuova, Berizzi fotografa in maniera vivida un Paese che si è riscoperto fascista, o forse sotto sotto non ha mai smesso di esserlo. Un Paese in cui i media e i partiti, sia di destra che di sinistra, sono sempre timidi a parlare di fascismo e a stigmatizzare certe derive. È uno sdoganamento in corso da anni, colpa anche dell’inedia di istituzioni e organi dello Stato. E che continuerà sotto le nuove forme del populismo sovranista, mentre partiti come CasaPound e Forza Nuova puntano a sostituirsi allo Stato e a radicarsi sul territorio offrendo assistenzialismo di strada e sicurezza fai da te.

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