ASCOLI PICENO – All’indomani della pesantissima sconfitta per 7-0 contro il Lecce, in casa Ascoli parla il patron Massimo Pulcinelli che in un comunicato scrive: “Ho atteso 20 ore prima di parlare dopo la sconfitta di Lecce che è una macchia che deturpa la storia di questa illustre società. Le scuse espresse ieri alla tifoseria sono un atto dovuto, ma risulteranno uno sterile esercizio di stile se non saranno seguite da comportamenti all’altezza delle aspettative mie, della società e di tutta una tifoseria.

“Ho iniziato questa avventura nell’estate scorsa – continua il proprietario dell’Ascoli – consapevole delle difficoltà di un mondo assolutamente particolare come quello del calcio, ma con la convinzione di poter costruire qualcosa di importante e duraturo per una tifoseria e una città che mi sono entrate nel cuore. Per farlo ho scelto dei professionisti, degli uomini. Ho chiesto loro di accompagnarmi in questi fondamentali primi passi di un cammino che deve portare l’Ascoli Calcio molto lontano. Ho chiesto a chi ha l’onore di lavorare per l’Ascoli Calcio di fare della determinazione, del pensiero positivo e dell’ambizione il proprio biglietto da visita. Insieme abbiamo vissuto una prima parte di campionato all’altezza delle aspettative che forse ci ha troppo gasati e ci ha fatto capire che i playoff li avremmo raggiunti con facilità”.

“Nel girone di ritorno evidentemente qualcosa si è inceppato – prosegue Pulcinelli – Valuterò cosa sia successo e perché l’umiltà, la determinazione e la voglia di vincere, che prima erano chiare, appaiono meno evidenti se non completamente assenti. Otto punti in nove partite certificano difficoltà che a Lecce hanno trovato il loro culmine. Se qualcuno ha superficialmente pensato che la salvezza fosse già stata ottenuta, è bene che recuperi immediatamente lucidità, il senso della responsabilità e la determinazione. Non è così, dobbiamo ancora guadagnarci tutto senza cercare sterili alibi”.

Mi aspetto risposte dal punto di vista tecnico, tattico e soprattutto caratteriale nella partita con il Benevento – conclude il patron –  che dovrà essere affrontata con la passione ed il coraggio che contraddistinguono ogni tifoso dell’Ascoli. E a questi tifosi chiedo di fare ancora una volta fronte comune per vincere una battaglia decisiva. Io non indietreggerò di un passo e non tollererò che qualcuno lo faccia in campo. Lo chiarirò personalmente a tutti i nostri calciatori ed a tutto il team che raggiungerò in ritiro nei prossimi giorni. Abbiamo i mezzi tecnici per superare ogni difficoltà a patto di crederci, di essere uniti, leali uno con l’altro, di essere Uomini con la u maiuscola e di tirare fuori gli attributi e di mantenere l’ambizione di sempre. Reagiamo subito!”


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