ANCONA – Nelle Marche arriva il “bonus malus” in sanità. Tra circa due mesi sarà possibile avere la prestazione prenotata nei tempi dovuti: che sia una breve (10 giorni), una differita (30-60 giorni), una programmata (180 giorni), sarà comunque erogata nel periodo previsto per legge.

Grazie al “bonus”, se la sanità pubblica non fosse in grado di dare la prestazione, il cittadino verrà inserito in una lista di garanzia e richiamato in tempo utile per accedere al servizio.

L’intero sistema sanitario regionale si farà garante di trovare gli spazi opportuni. Il “malus” scatta invece nel caso in cui un cittadino abbia prenotato una visita e poi non si presenti e non la disdica nei tempi (2 giorni lavorativi): pagherà comunque il dovuto.

Il meccanismo è contenuto in una delibera approvata dalla Giunta regionale delle Marche e rientra in una strategia per tagliare le liste di attesa. Una forma di responsabilizzazione: il mancato annullamento della visita capita spesso, nonostante il recall 7 giorni prima dell’appuntamento.


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