ASCOLI PICENO – Contrasto alla povertà educativa attraverso attività formative e laboratoriali. Questo l’obiettivo del progetto Next 5.14, presentato ieri, giovedì 11 aprile presso la sede della Fondazione Carisap di Ascoli Piceno. Alla conferenza stampa di presentazione è preceduta la prima riunione operativa di tutti i partner operanti nella provincia di Ascoli Piceno (6 operatori specialistici e 7 istituti scolastici).

La Fondazione, come ricordato dal Presidente Angelo Davide Galeati, oltre ad aver partecipato alla formazione della Fondazione Con il Sud, la cui strumentale Impresa Sociale Con i Bambini è il soggetto attuatore del Fondo che ha permesso la nascita del progetto Next 5.14, è stata anche catalizzatrice di risorse esterne da utilizzare sul territorio, in un’ottica di potenziamento del sistema di welfare sussidiario locale sul lungo periodo.

Giuseppe Sestili, responsabile per i progetti speciali dell’Istao, ente capofila dell’intero progetto, ha ribadito il ruolo fondamentale della Fondazione Carisap nel coinvolgere Fondazione Caripg e Tercas al fine di selezionare i soggetti migliori per impostare un progetto complessivo capace di contrastare la povertà educativa dei minori nella fascia 5-14 anni.

Il progetto Next 5.14 (New Experiences and Tools) è stato scelto nell’ambito del bando “Nuove Generazioni 5-14” dall’Impresa Sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, con l’obiettivo di accrescere qualità, innovazione, accessibilità e complementarietà, nel capitale e nell’infrastruttura educativa. Le sue azioni mirano, dunque, a sostenere il percorso di docenti, educatori e studenti, attraverso un’articolata proposta di attività formative e laboratoriali, dando centralità alla scuola che diventa il collettore tra terzo settore, ragazzi, famiglie, operatori specializzati e territorio, al fine di generare ed animare la comunità educante.

Next 5.14 è un progetto ambizioso, innovativo nel suo genere e nella sua modularità, che favorirà tutte quelle azioni di inclusione sociale e culturale che possano implementare buone pratiche formative in grado di incidere sulla promozione e resilienza educativa delle aree geografiche di riferimento. Nato da un lavoro di coordinamento e sinergia promosso da Fondazione Carisap, con la collaborazione di Fondazione Caripg e Fondazione Tercas, il progetto intende rafforzare lo scambio di pratiche e modelli tra gli attori del terzo settore attivi nel mondo dell’educazione.

Il progetto, nella sua strutturazione, mira ad attivare le risorse e le potenzialità del territorio affinché lo stesso possa offrire risposte organiche e strutturate ai propri bisogni. L’obiettivo nei tre anni di durata del progetto è contribuire a generare nuovi sistemi di welfare comunitario, rafforzando l’elemento aggregante e di supporto della scuola, che oggi come mai prima, diventa un punto di riferimento importate e strategico nell’educazione culturale e sociale dei minori, nonché luogo eletto all’inclusione.

Il partenariato di progetto, che ha come capofila l’Istao, è composto da 39 soggetti partner selezionati nelle province di Ascoli Piceno, Perugia e Teramo. Tre Fondazioni bancarie (Carisap, Tercas e Caripg), 18 istituti scolastici, 16 operatori specialistici, un soggetto responsabile della comunicazione e un organismo preposto alla valutazione di impatto.

Ricchezza, eterogeneità e complementarietà della partnership, sostegno all’imprenditività e al successo formativo, attenzione ai bambini con minori opportunità e dunque maggiori vulnerabilità, focus su disturbi dell’apprendimento, prevenzione e sostegno all’agio psicologico, sociale e relazionale, attenzione dedicata alle famiglie, sono gli elementi di forza che contraddistinguono NEXT 5.14.

Obiettivo primario del progetto è rispondere alla crescente complessità dei fabbisogni educativi della fascia 5-14 anni attraverso risposte trasversali, personalizzate e flessibile, capaci di andare oltre i modelli standard, omogenei e non calibrati sulle reali necessità del minore.

Nei tre anni di svolgimento impiegherà, nei tre territori di riferimento, risorse per 1,6 milioni di euro, al fine di incentivare l’imprenditività: non una semplice modalità di promozione di attività utili allo sviluppo di conoscenze e competenze, bensì un mezzo per fornire nuova consapevolezza agli operatori del settore educativo e formativo, al fine di creare delle reali leve di cui disporre per responsabilizzare il minore sulla propria capacità di poter dare forma a sé, al proprio futuro, anche grazie alla relazione con l’altro.

 


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