MALTIGNANO – La lista “Democrazia e Trasparenza per Maltignano” è pronta a scendere in campo per il rinnovo del consiglio comunale di Maltignano. Sarà nuovamente il primo cittadino uscente Armando Falcioni il candidato sindaco per le elezioni in programma domenica 26 maggio. Dopo aver amministrato il comune dal 1999 fino a questa legislatura, il gruppo consiliare ripropone la presentazione di una propria lista, costituita da un insieme di persone politicamente indipendenti, con scopi ed idee tese al perseguimento degli interessi generali dell’intera collettività.

Squadra e programma elettorale verranno presentati venerdì 3 maggio alle ore 21 presso il ristorante Villa Fanini in un incontro pubblico con i residenti. A far parte della sfida saranno l’attuale vicesindaco Fausto Spurio e i consiglieri uscenti Ettore Ballatori, Federica Filiaggi, Daniela Merlonghi, Claudio Flamini, Francesco Lisso e Monica Mancini Cilla, oltre alle tre le new entry Michela Leodori, Carla Soletti e Fabio Nazzari. #MaltignanoNonMolla è l’hastag scelto per questo nuovo progetto di governo.

“Siamo consapevoli, ed io per primo – afferma Armando Falcioni -, che all’amministrazione comunale è imputato qualsiasi inciampo, al sindaco la colpa di tutto, anche di un temporale fastidioso, che qualcuno crede che in comune ci si candida per danaro, non sapendo che un consigliere prende circa 50 euro lorde l’anno. Ma ci sono impegni civili che non hanno prezzo. Del sindaco e del consiglio comunale il cittadino sa tutto: il numero di telefono, il campanello cui suonare, le abitudini, dove lavora, quando accompagna i figli a scuola, quando va a fare spesa, i suoi vizi, le sue virtù. Per questo rimane l’impegno civile più bello del mondo, soprattutto, come il caso di “Democrazia e Trasparenza” se non raggomitolato e condizionato da legacci politici. E per questo motivo riproponiamo la candidatura alle prossime elezioni del consiglio comunale. Noi di maggiore  militanza, i più anziani, perché siamo legati alla nostra missione ed al paese che abbiamo amministrato, soprattutto in questo momento dove il primo impegno è la ricostruzione, anche se la tentazione di lasciare ad altri, e riposare, è stata molto forte. Ma la ricandidatura l’abbiamo sentita come un dovere ed un senso di riconoscenza per i nostri cittadini così come quello di avere inserito dei volti nuovi, giovani e competenti al fine di pianificare anche il futuro. Un ringraziamento ai consiglieri dell’ultima tornata elettorale che per comprensibili motivi personali, familiari, professionali non hanno potuto riproporre la loro candidatura, e tutti quelli che ci hanno sostenuto in questi cinque anni”.


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