ASCOLI PICENO – La deputata e onorevole Rachele Silvestri (M5S) a tutela delle rievocazioni storiche e avanza una richiesta su una vicenda risalente a 12 anni fa. Ecco una sua nota.

“Ho intenzione di depositare, nei prossimi giorni, un’interrogazione rivolta al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, in cui chiederò una maggiore attenzione, sia economica che normativa, rispetto alle rievocazioni storiche in Italia per garantirne così la massima valorizzazione. Ogni anno, in ogni Regione italiana, sono tantissime le rievocazioni storiche che animano il territorio. Un esempio è la nostra Giostra della Quintana, iniziata già nel Medioevo e tramandata, nella sua forma attuale, dal 1955. Un appuntamento irrinunciabile e un punto di riferimento per tutta la cittadinanza ascolana e picena.
Ritengo che queste rievocazioni abbiano un’importanza considerevole in quanto servono a tutelare la memoria storica di un luogo, le sue tradizioni più antiche e popolari e a promuovere il territorio dal punto di vista paesaggistico, culturale, artistico ed enogastronomico. E, non meno importante, rafforzano il senso di appartenenza alla comunità. Inoltre fanno da richiamo per migliaia di turisti, provenienti anche dall’estero. Queste rievocazioni, solitamente, sono tenute in vita unicamente dalla passione e dall’impegno dei volontari, che spendono buona parte del loro tempo nell’intero arco dell’anno per la loro buona riuscita, mossi solo dalla passione e dal sincero attaccamento verso il proprio territorio. Inoltre, sono spesso portatrici di sane competizioni sportive. Tutto ciò fa capire quanto fondamentali esse siano anche dal punto di vista sociale e come esse possano costituire un collante per l’intera comunità”, così l’Onorevole Rachele Silvestri.

E continua: “Purtroppo, sono numerosissime le segnalazioni, anche a mezzo stampa, di rievocazioni storiche che vengono cancellate per mancanza di fondi con decisioni sofferte da parte dei comuni. Per queste ragioni ritengo opportuno rivolgere un’interrogazione al Ministro Bonisoli, chiedendogli se non sia il caso di tutelare e dare il giusto riconoscimento alle rievocazioni storiche, anche attraverso un aiuto economico per quelle che hanno difficoltà ogni anno a restare in vita, in modo da salvaguardare questi eventi così importanti per i territori”.

Anche le Marche sono ricche di rievocazioni storiche, distribuite nell’arco di tutto l’anno. Per una Regione che, in buona parte, è stata letteralmente martoriata dagli eventi sismici iniziati nell’agosto 2016, le rievocazioni rappresentano una forma di riscatto e di amore per i cittadini verso il territorio e un collante sociale che fa da argine allo spopolamento cui si assiste giorno dopo giorno. Sono inoltre, un aiuto alle attività produttive del luogo, che possono contare su un afflusso turistico decisamente elevato.
E riguardo la rievocazione medievale della Quintana, la deputata continua: “Desidero chiedere al Sindaco di Ascoli Piceno di porre finalmente la parola fine a un triste episodio che ha macchiato la Quintana nel 2007, in cui per la prima volta la vittoria del Palio non venne assegnato a nessun cavaliere. Nel rispetto di quella giustizia sportiva che deve albergare nelle competizioni sane, soprattutto se portatrici di valore storico, è l’ora di assegnare finalmente il palio al sestiere di Porta Solestà, anche nel rispetto dell’amore dei cittadini per la propria città e lo sforzo di tanti volontari che durante tutto l’anno impiegano il proprio tempo per dedicarlo ai Sestieri e che vivono costantemente con amore la vita quintanara”, conclude l’Onorevole Silvestri.


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