SPINETOLI – A volte ritornano. Così dopo Orlando Ruggieri a Monteprandone e Piero Celani ad Ascoli, a Spinetoli si ricandida Emidio Mandozzi, già sindaco dal 1995 al 2004 della città della Vallata del Tronto.

“La decisione è arrivata su sollecitazione di diversi cittadini alla luce del fatto che c’era il rischio della presenza di una sola lista, quella del sindaco uscente Alessandro Luciani, considerando le defezioni sia dei Cinque Stelle che di Pagnoni – spiega Mandozzi – Tra l’altro la lista di Luciani si segnala per alcune defezioni di assessori e consiglieri che non si ricandidano. Ma io non farò polemiche con l’amministrazione uscente, non è nel mio stile né credo interessi ai cittadini che sono a conoscenza di come è stata gestita la città”.

“La mia sarà una lista civica il cui nome è Spinetoli Bene In Comune – continua – A livello comunale non ci sono differenze tra destra e sinistra, i cittadini votano le persone che ritengono migliori. Per questo motivo ho deciso di dare il mio contributo e trasferire le competenze ai giovani”.

“Non ho intenzione di candidare chi era con Luciani per evitare che si pensi che si passi da una lista all’altra prima delle elezioni – afferma Mandozzi – Sicuramente siamo aperti al contributo di tutti. Non escludo che con noi ci siano anche candidati dell’area dei Cinque Stelle ma non faremo accordi coi partiti di nessun tipo, questa è una lista civica fatte da persone”.

“Parteciperemo alle elezioni per vincere – continua – Il nostro programma punta alla partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative: ascolto e partecipazione, la politica un tempo della sinistra e poi presa anche dai Cinque Stelle. Io in dieci anni ho fatto di Spinetoli un metodo di partecipazione apprezzato. E questo è il nostro obiettivo. Dobbiamo anche recuperare un ruolo di attrazione culturale e turistica per il nostro centro storico e garantire una buona manutenzione urbana: in tempi di crisi economica non ha senso fare promesse impossibili”.


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