ASCOLI PICENO – Dopo la vittoria per 1-0 contro il Venezia che mette in salvo l’Ascoli Calcio da un possibile finale incandescente e lascia accesa una speranza per i play off, in casa bianconera parla il direttore sportivo Antonio Tesoro.

“La salvezza è stato un traguardo non scontato – afferma il ds – per le dinamiche, per come è nato questo Ascoli e per come è stata rivoluzionata questa squadra. Il cambio di proprietà è arrivato a metà luglio con il mercato già in là e una squadra da rivoluzionare e un campionato di Serie B anomalo e molto difficile. Abbiamo messo una grande pietra e l’abbiamo fatto senza andare mai in difficoltà, solo una volta abbiamo perso due partite di fila, è una ciambella uscita con il buco, sia dal punto di vista tecnico che umano, possiamo considerarlo un mattone per costruire qualcosa di importante ad Ascoli”.

“A Lecce è accaduto l’imponderabile – prosegue Tesoro – una partita sbagliata nata sotto cattivi auspici, siamo stati travolti ma dopo ci siamo subito ricompattati; abbiamo fatto la scelta più difficile andando avanti con gli stessi uomini senza cercare un colpevole. Il nostro tecnico merita tanto, per quello che fa e per la professionalità con cui lo svolge. Dopo il ritiro abbiamo inanellato una serie positiva di risultati in cui abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo, penso alle partite con il Benevento e con lo Spezia”.

“Non è stata una stagione fortunata, negli episodi e negli eventi – continua il direttore sportivo – ma in una stagione di transizione ci può stare; abbiamo avuto infortuni pesanti, penso a Lanni, Ardemagni, Beretta che stava giocando bene, l’espulsione di Ninkovic che lo tolse in partite importanti. In più mettiamoci qualche partita buttata e qualche episodio negativo che ci ha fatto perdere qualche punto per strada, la partita a La Spezia per esempio è stato un furto con scasso. Non abbiamo mai avuto grandi affanni quest’anno, con il Cittadella ci giochiamo una partita importante, poi si vedrà quello che succederà, certamente non andremo in vacanza e anzi torneremo in ritiro. Abbiamo un calendario difficile, ma noi siamo una buona squadra ed in fiducia, vogliamo alimentare questo sogno il più possibile”.

“Abbiamo chiuso il girone di andata con 24 punti e un sistema di gioco collaudato – conclude Tesoro – per migliorare dovevamo alzare il tasso tecnico e cambiare il sistema di gioco; piano piano i nuovi arrivati si sono ritagliati il loro spazio, Rubin gioca con regolarità, Andreoni ha avuto la sfortuna di esordire nella peggiore partita possibile ma ieri ha mostrato in parte le sue doti; Milinkovic-Savic mi è piaciuto molto per come ha interpretato la partita, Iniguez e Chajia si allenano bene e meriterebbero una chance. Il rinnovo di Addae? Gli abbiamo fatto una proposta importante, entro fine aprile avremo una risposta; con Valentini, Troiano e Laverone non dovrebbero esserci problemi, dovremo riuscire a trovare un accordo”.


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