ASCOLI PICENO – Vent’anni fa il capoluogo venne scosso da un grave fatto di cronaca.

L’avvocato Antonio Colacioppo fu ucciso ad Ascoli il primo febbraio 1999 all’interno del suo studio legale. Per l’omicidio furono ritenute responsabili tre persone: due sono in carcere dal 2006 (l’ex moglie di Colacioppo e il suo amante) mentre era latitante da oltre 17 anni Iurie Cegolea. Era inserito nella lista dei cento latitanti più pericolosi ancora in circolazione.

E’ notizia di oggi, 31 maggio, che la Polizia ha rintracciato arrestato l’uomo: al confine tra Moldavia e Ucraina. Sarà a breve estradato in Italia..


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.