(Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

ASCOLI PICENO – La maggior parte dei media sportivi sembrano certi che il matrimonio calcistico tra un allenatore che ha fatto parte della storia del Picchio e una squadra tra le più blasonate al mondo si farà.

Ci riferiamo a Marco Giampaolo e al Milan. Il tecnico nato in Svizzera ma cresciuto a Giulianova, attualmente alla Sampdoria, sembra destinato alla panca rossonera. L’ex allenatore dell’Ascoli Calcio prenderebbe il posto di Rino Gattuso che si è dimesso a fine campionato dopo aver portato il Milan al quinto posto e ad un passo dalla Champions League.

Secondo i giornali nazionali, Paolo Maldini (in procinto di rimanere nella società rossonera) vorrebbe il mister della Sampdoria come guida per i calciatori rossoneri.

Giampaolo ha un curriculum di tutto rispetto, fra alti e bassi: dopo l’Ascoli è approdato a Cagliari, Siena, Catania, Cesena, Brescia, Cremonese, Empoli e l’exploit definitivo a Genova sponda Sampdoria.

Ora sembra fatta per l’approdo in rossonero e in una panchina che profuma di storia. La società rossonera, capeggiata da Elliot e Gazidis, vuol rilanciarsi nel calcio italiano ed europeo affidandosi ai giovani di talento. Giampaolo ha tutte le capacità ideali. Staremo a vedere.

Fa sorridere il fatto che proprio il Milan è stata la prima squadra che Giampaolo ha affrontato da allenatore in serie A. Era l’agosto 2005 e al “Del Duca” i rossoneri guidati all’epoca da Carlo Ancelotti, vice campioni d’Europa e d’Italia, faticarono non poco contro i bianconeri. Era la prima giornata e ad Ascoli cadde un acquazzone che non facilitò i campioni rossoneri: vantaggio ascolano con Mirko Cudini e pareggio in extremis di Andry Shevchenko. Non male per una squadra allestita nelle ultime settimane e che era stata ripescata nella massima categoria a causa del fallimento del Torino, ripartito dai Cadetti nonostante la vittoria ai PlayOff.

Giampaolo era assistente di Silva pur esercitando di fatto come allenatore-capo poiché ancora sprovvisto del patentino di prima categoria. Fu deferito dalla Commissione Disciplinare e squalificato per due mesi. Ma l’Ascoli Calcio conquistò una salvezza ricca di soddisfazioni. E da lì la carriera di Giampaolo cominciò a prendere il volo.

Qui Ascoli-Milan 1-1, agosto 2005


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