ASCOLI PICENO – La vittoria di Fioravanti consente al sindaco uscente Guido Castelli di rivendicare il proprio ruolo: “Celani mi ha dipinto come un Nerone per Ascoli, ma i risultati mi sembrano diversi”. E ironizza anche sull’ex assessore Claudio Sesto Travanti, con una maglietta tirata fuori per l’occasione, “Divieto di Sesto”. con una forbice e un pettine ad indicare la professione del suo “stalker”, come lo ha definito sorridendo Castelli.

 

 


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.