ASCOLI PICENO – Arriva in una nota la risposta di Unieuro ai sindacati che minacciano azioni di protesta sulla chiusura del punto vendita di Castel di Lama. Di seguito il testo del comunicato:

Unieuro S.p.A., con riferimento alla vicenda riguardante la chiusura del punto vendita “Città delle Stelle” di Ascoli Piceno, ritiene importante precisare quanto segue.

Negli ultimi anni Unieuro ha acquisito nella provincia di Ascoli i negozi, in forte difficoltà, di Grottammare, Ascoli Battente e Porto Ascoli, riuscendo con il proprio intervento a preservare tutti i 37 posti di lavoro.

Il 10 maggio 2019, alla luce dell’inevitabile necessità di chiudere il punto vendita di Ascoli Città delle Stelle, Unieuro si è attivata ancora una volta per salvaguardare i lavoratori, proponendo la ricollocazione dei 13 dipendenti (7 full-time, 6 part-time) presso altri punti vendita del territorio ascolano, con contratto part-time, condizione necessaria al fine di tutelare la totalità dei posti di lavoro.

Preso atto del rifiuto espresso dall’Organizzazione Sindacale e dai lavoratori, a Unieuro non resta che procedere con la ricollocazione dei dipendenti presso altri punti vendita italiani della catena (sia nella provincia di Ascoli, sia in altre regioni), così come richiesto dalla legge in situazioni analoghe.

Viceversa, l’Organizzazione Sindacale invoca l’avvio di una procedura di licenziamento collettivo, per la quale non sussistono le condizioni di legge e che certamente va in direzione opposta alla salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori coinvolti”.


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