ASCOLI PICENO – “Castelli si congeda da Forza Italia? E qual e’ la notizia, o addirittura come ha detto qualcuno, la bomba mediatica?”.

Usa l’ironia Piero Celani, consigliere regionale di Forza Italia, per commentare la notizia in cui l’ex sindaco di Ascoli Guido Castelli ha lasciato Forza Italia: “Forza Italia per l’ex sindaco di Ascoli è stato, sempre e solo, un mezzo per raggiungere i suoi personali obbiettivi politici, e nulla di più. Francamente in città, questa sera, tanti azzurri della prima ora come me, tireranno un sospiro di sollievo. Ci resta però ancora da capire con chi Castelli vorrà cambiare le Marche: con Fdi, dato che è quella la sua estrazione politica, o con la Lega, dato che a lui piacciono i consensi bulgari e non i confronti, o forse, con il nominato Toti dato che lui ama nominare i suoi successori politici. Manca poco però per sciogliere il dilemma, appena qualche settimana!”.

Celani aggiunge: “Quanto poi ai suoi ‘mai esistiti’ rapporti con la sinistra (vedi Pd), mi viene da commentare il tutto, con una battuta alla Totò: ma mi faccia il piacere!  Solo Giovanni Toti può crederci, dato che vive a Genova, e che dista da Ascoli, come per noi la Luna! Ma se Castelli ha costruito le sue fortune politiche ‘inciuciando’ sempre con il Pd, fino addirittura a scegliersi il suo avversario alle elezioni comunali del 2009 e del 2014! Come? Mandando a votare alle primarie del Partito Democratico tutti i suoi fedelissimi ex An. Chi è in grado di smentire?”.

Il consigliere regionale afferma: “Ancora: alle regionali del 2015 c’era un candidato di Forza Italia che si chiamava Piero Celani, e alcune autorevoli candidate del Pd: e secondo voi l’ex sindaco chi fece votare? Ma non è finita! Quelle candidate alle regionali (non elette), oggi indovinate dove sono collocate politicamente? Elementare, con la giunta Fioravanti/Castelli! E Castelli ha ancora il pudore di parlare, dei miei, o nostri, inciuci con il Pd? Ma suvvia, mi faccia il piacere! Ma lo sa Toti, che nel primo consiglio comunale, tenutosi ieri sera, la destra ascolana, (giunta Fioravanti/Castelli), si è scelta pure il consigliere di minoranza della commissione elettorale, votando con il M5S, e con la sinistra, a sinistra del Pd, con cui, negli ultimi 10 anni, ha sempre intrattenuto proficui rapporti? Qualcuno vuole smentire? Mi fermo qui, perché per il resto, sarà mia cura informarvi dettagliatamente, di questo, ed altro, insieme ad alcuni ‘veri amici’ di Forza Italia, in una prossima conferenza stampa, dove, se vorrà, sarà gradito ospite anche l’amico Giovanni (n.d.r. Toti), così potrà meglio capire, con chi abbiamo convissuto politicamente in questi anni, e capirà anche che quel tanto sbandierato 60% dei consensi avuto, cinque anni fa, era tutta farina delle dieci liste civiche che lui “costrinse” a scendere in campo: di suo c’era pochissimo!”.

Celani conclude ancora con ironia: “E adesso, scusate, ma interrompo per riprendermi dallo shock per l’uscita dell’ex sindaco di Ascoli, da Forza italia….ma certamente non per la sorpresa derivante dell’annuncio bomba, e tanto meno per il dolore, ma per la certezza che finalmente, Forza Italia, potrà ripartire anche in Ascoli, e sempre al fianco del Presidente Silvio Berlusconi”.


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