ASCOLI PICENO – Un momento delicato quello che si respira in questi giorni nella segreteria provinciale di Ugl. Nelle scorse ore si è dimesso Vinicio Ferracuti, segretario provinciale Ugl Chimici, mentre nei prossimi giorni il segretario nazionale del compartimento Luigi Ulgiati potrebbe fare un blitz ad Ascoli per approfondire la situazione.

I problemi di Ugl sono abbastanza noti e legati principalmente alle lunghe e complicate vicende che hanno investito negli ultimi anni il patronato nazionale di riferimento, Enas, che ha vissuto dei momenti di difficoltà economica che portarono nel 2017 alla fusione con un altro patronato, Acai (Associazione Cristiana Artigiani Italiani). L’operazione, caldeggiata dalla stessa Ugl nazionale, non ha però portato i frutti sperati e ha creato una serie di problemi nell’attività sindacale e pure nei pagamenti degli emolumenti dei dipendenti della sigla, col programma di Italia 1 “Le Iene” che dedicò alla questione un servizio speciale circa due anni fa (clicca qui) raccontando la disperata situazione di alcuni impiegati che non ricevevano da mesi gli stipendi.

L’incertezza economica, ovviamente, si ripercuote nell’attività sindacale di una delle sigle più attive nel panorama provinciale che negli ultimi mesi si è battuta in prima linea per le delicate istanze dei lavoratori di Picenambiente e Unieuro di Città delle Stelle, tanto per fare due esempi. In questo senso, poi, pare sia a rischio pure il futuro nelle Rsu di aziende come Tod’s e Pfizer, dove Ugl è la sigla capofila.

Non solo l’attività sindacale però, dicevamo. Ma anche i problemi che i lavoratori hanno subito di riflesso con la crisi di Enas. Noi di Picenooggi.it, poco meno di un anno fa, ci eravamo occupati della storia di Valentina Galiè e Paola Bachetti, due impiegate della Ugl provinciale di Ascoli che, dal 2014 al 2018, non avevano percepito ben 22 mensilità arrivando a dimettersi per giusta causa, entrambe, nell’autunno del 2018. Insomma, i casi denunciati da Le Iene ce li avevamo anche a casa nostra.

Clicca qui per la storia di Valentina e Paola

A un anno di distanza la situazione di Valentina e Paola non pare cambiata più di tanto. “Dobbiamo ancora percepire i mesi si giugno, luglio, agosto e 20 giorni di settembre” ci dice al telefono Valentina Galiè. “Per quanto riguarda gli arretrati dal 2014, poi, siamo riuscite ad ottenere meno della metà di quello che ci spettava” prosegue l’ormai ex dipendente di Ugl “e non sappiamo se e quando prenderemo il resto di quello che ci spetta assieme al Tfr, i permessi e le ferie non godute”.

 

 

 

 

 


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