CASCIA – I bianconeri sono ormai al quarto giorno di ritiro e da Cascia parla Fabio Trentin, il nuovo preparatore atletico dell’Ascoli Calcio: trentaseienne di Borgo Valsugana, ha collaborato con Mister Zanetti due stagioni fa al Sud Tirol.

Nonostante la giovane età, vanta una lunga esperienza nel settore della preparazione atletica: inizia a 23 anni nel Settore Giovanile del Chievo Verona, poi tre anni nel Domegliara, due anni al Mezzocorona, sei anni al Sud Tirol e nell’ultima stagione al Venezia in B con Mister Vecchi.

FUORI DALLA ZONA DI COMFORT “Ascoli per me rappresenta l’opportunità di misurarmi in qualcosa di differente: ho scelto di uscire dalla mia zona di comfort per raggiungere qualcosa di più nella mia vita. E per superare i propri limiti bisogna rischiare anche di fallire. Questo è lo spirito che mi accomuna a tutti gli altri componenti dello staff e che trasferiremo ai ragazzi. Cos’è la zona di comfort? Ho sempre lavorato vicino casa, in Serie C ero sempre vicino alle mie radici, sempre piazze tranquille, gestioni semplici, giovani da valorizzare. Qui ad Ascoli mi misurerò con una realtà molto diversa. Sono felice e a mio agio in questa nuova avventura”.

PREPARATORE ATLETICO PER VOCAZIONE “In 5^ elementare scrissi in un tema che da grande avrei voluto fare il preparatore atletico e oggi penso che, se anche fossi stato milionario, avrei comunque scelto di intraprendere questa strada. Al 3° anno di Scienze Motorie sostenni un esame sulla metodologia di allenamento, il docente era Roberto De Bellis, allora preparatore atletico del Chievo Verona, oggi al Cagliari. Presi 30 e lode e De Bellis mi chiese se avrei voluto lavorare nel campo della preparazione atletica. La mattina dopo ero nella sede del Chievo per iniziare la mia nuova avventura. Dopo la laurea ho conseguito a Verona il Master in “Preparazione atletica negli sport di squadra” e ora sto ultimando in Inghilterra il Master in “Sport and exercise nutrition”.

LO STAFF DI MISTER ZANETTI “Le caratteristiche che accomunano tutti i componenti dello staff del Mister sono l’entusiasmo, la voglia di fare e la passione, aspetti fondamentali per raggiungere gli obiettivi. Tutti noi vogliamo arrivare lontano, abbiamo grandi motivazioni e ciascuno di noi vuole far diventare la propria passione il proprio lavoro. Ho già collaborato con il vice allenatore Bertolini, mentre con l’allenatore dei portieri Marini è la prima volta. Qui ad Ascoli ho trovato un collaboratore importante, Nazzareno Salvatori, che si sta rivelando una grande risorsa, sono decisamente soddisfatto perché non era così scontato che si instaurasse un bel rapporto fra un giovane come me e un professionista molto più grande e col triplo della mia esperienza, siamo stati bravi entrambi a non avere preconcetti”.

IL MISTER E IL LAVORO IN RITIRO “Ho collaborato con tanti allenatori e vedo in Zanetti una persona che sa creare grande empatia con i componenti del suo staff, è molto intelligente, ha molto rispetto dei ruoli e mi consente di esprimermi al massimo. A Cascia stiamo lavorando quindici ore al giorno, approfittiamo di ogni momento della giornata per confrontarci, a colazione, nel tragitto a piedi dall’hotel al campo e poi nelle riunioni fiume quotidiane che proseguono fino a notte. Vogliamo curare ogni dettaglio, crediamo che l’organizzazione sia fondamentale e non una variabile negli allenamenti. L’organizzazione fa capire al calciatore che sappiamo bene cosa vogliamo, che abbiamo tracciato la strada verso cui vogliamo andare e che siamo disposti a tutto pur di arrivare in alto”.

LA SQUADRA E LA PREPARAZIONE IN RITIRO “L’obiettivo del lavoro che stiamo svolgendo è quello di avere un equilibrio nel corso della stagione, senza picchi o cali di rendimento; le squadre in cui ho lavorato hanno fatto più punti nel girone di ritorno che in quello di andata. I calciatori si sono presentati dopo le vacanze da veri professionisti, i test svolti ad Ascoli sono stati decisamente positivi; sono molto soddisfatto per l’entusiasmo con cui si approcciano alle nostre proposte e per il tipo di atteggiamento che mettono in campo, stanno rispondendo tutti molto bene. Non proponiamo cose semplici, sia io che il Mister chiediamo grande intensità nei lavori e attenzione alta, quindi siamo consapevoli che le richieste siano elevate, ma tutti stanno rispondendo con grande disponibilità. E’ adesso che si costruisce una stagione, quindi le idee che mettiamo in pratica sono a lungo raggio”.

ALLENAMENTI MATTUTINI E ALIMENTAZIONE “Nella settimana tipo ci alleneremo al mattino, un modo per seguire maggiormente i calciatori e per far sì che il fisico di ciascuno possa performare al meglio in partita. Oltre che calciatori bisogna essere atleti, curare l’alimentazione, dormire il giusto numero di ore. Condivideremo la colazione e, prima di ogni allenamento, ogni calciatore avrà una scheda personalizzata da svolgere fra cure e lavori individuali. Sto collaborando con Dottori e Fisioterapisti per curare l’alimentazione dei ragazzi oltre a stilare un programma specifico di integrazione. Abbiamo studiato il consumo medio calorico di ciascuno e programmato l’alimentazione da seguire”.

UN NUOVO SOFTWARE AL SERVIZIO DELL’ASCOLI “Abbiamo da poco acquistato un software gestionale di altissimo livello, che utilizzano club come Atalanta, Empoli, Sampdoria. Questo software consente di far confluire i dati tecnici, fisici e medici in un’unica analisi statistica, molto approfondita, che dà ulteriore valore al nostro lavoro quotidiano. Ci sta portando via molte ore, soprattutto di notte, ma ne vale la pena”.


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