ANCONA – Una serie di appalti Asur (Azienda sanitaria unica regionale) Marche sono finiti nel mirino di un’inchiesta della Guardia di Finanza di Ancona coordinata dal pm Andrea Laurino.

A quanto riportato da una nota dell’Ansa, il 16 luglio i finanzieri hanno eseguito perquisizioni e sequestri di documentazione nell’ambito dell’indagine in cui sono indagate dieci persone tra cui il direttore generale dell’Asur Alessandro Marini. Al manager sono contestati, per vari episodi, reati che vanno dalla turbata libertà degli incanti, al concorso in corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, turbata libertà di scelta del contraente e abuso d’ufficio.

Tra le ipotesi d’accusa il tentativo di favorire una specifica azienda nella gara pubblica, ancora in essere, per l’appalto da 200 milioni per le pulizie nei locali Asur Marche e ospedalieri. Si tratta ovviamente di addebiti, contenuti nei decreti di perquisizione, in fase iniziale e tutti da dimostrare.


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