ASCOLI PICENO – Novità importante inerente al Festival che ha come obiettivo il rilancio delle zone marchigiane dopo il sisma 2016.

Tutti i nomi e i luoghi dei concerti al tramonto di RisorgiMarche che si svolgeranno sia nei borghi che con escursioni con accompagnamento delle Guide Alpine. Per prenotare è necessario andare sul sito di RisorgiMarche (www.risorgimarche.it), entrare nel singolo evento e cliccare sullo spazio PRENOTA ORA. Il primo concerto, in programma il 23 luglio, è già “sold out”.

Ecco tutti gli appuntamenti.

Martedì 23 luglio (Concerto nel borgo)
ore 19
ROSSO PETROLIO 
Rocca Borgesca (Camerino MC)

Rosso Petrolio è Antonio Rossi, artista romano nato nel 1988. Nel 2015 è tra gli ammessi all’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, la cui sezione musicale è diretta da Tosca. Il suo primo EP autoprodotto dal semplice titolo “Rosso Petrolio”, accompagnato da una raccolta di poesie intitolata “Chronicles of a naufragio”, esce il 18 gennaio 2017. In seguito è impegnato in un’intensa attività di live in giro per l’Italia, oltre ad essere selezionato tra i finalisti per alcuni importanti premi musicali nazionali, tra cui il “Premio Botteghe d’Autore”, il “Premio Artista che non c’era” e il “Premio Fabrizio De Andrè”. Ha lavorato, inoltre, ad alcuni progetti musicali con il ruolo di produttore artistico e arrangiatore, collaborando in particolare al primo album di Foscari, “I giorni del rinoceronte”, tra i finalisti di Musicultura festival 2019. Attualmente è impegnato alle realizzazione di nuovi brani, in uscita nel prossimo autunno.

Mercoledì 24 luglio (Concerto escursione)
Partenza da Serrapetrona (MC)
ore 19
FORM String quartet
[Orario di ritrovo e luogo verranno comunicati a chi avrà effettuato la prenotazione]

Il Form String Quartet è composto da Alessandro Cervo (violino), Simone Grizi (violino), Francesco Vernero (viola) e Alessandro Culiani (violoncello) che, oltre a ricoprire ruoli di prima parte dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, sono invitati in altre prestigiose orchestre italiane (Teatro alla Scala, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Comunale di Bologna, Teatro San Carlo di Napoli) e svolgono una significativa attività in diverse importanti formazioni cameristiche.

Lunedì 29 luglio (Conceto nel borgo)
ore 19
GIUA
Parco di Colle Ascarano (San Ginesio MC)

Un concerto potente, acustico, ricco di sfumature, in cui Giua assieme ai due chitarristi Pietro Guarracino e Vieri Sturlini – conosciuti nella fortunata tournée dello spettacolo “Quello che non ho” con Neri Marcorè dedicato alle canzoni di De André – proporrà alcune delle canzoni del suo nuovo disco “piovesse sempre così” in versione unplugged, ne rivisiterà altre raccolte dai suoi dischi precedenti e proporrà un omaggio a Faber.

Mercoledì 31 luglio (Concerto nel borgo)
ore 19
FRANCESCO DI ROSA & L’ENSEMBLE BRANCADORO
Luogo da definire (Ascoli Piceno AP)

Considerato dal pubblico e dalla critica come uno dei migliori oboisti nel panorama internazionale, attualmente Francesco Di Rosa è primo oboe dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Dal 1994 al 2008 è stato stato primo oboe dell’Orchestra del Teatro alla Scala sotto la direzione di Riccardo Muti e Daniel Barenboim.
Ha suonato nelle sale da concerto più prestigiose del mondo, è stato diretto dai più celebri Direttori d’orchestra, Abbado, Giulini, Muti, Chailly, Gatti, Boulez, Barenboim, Sawallisch, Pretre, Pappano, Maazel, Metha, Gergiev, Chung.
Ha tenuto master class a Londra, Valenzia, Stoccarda, Belgrado, Poznan, Bogotà, Città del Messico, Pechino, Los Angeles e Tokyo.
Unico oboista italiano ad aver suonato come primo oboe con i Berliner Philharmoniker è stato invitato da prestigiose orchestre come i Bayerischer Rundfunk, la Mahler Chamber, la Camerata Salzburg, l’Orchestra Mozart di Claudio Abbado, l’Orchestre National de France e l’ Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra.
E’ artista Buffet-Crampon, suona un oboe Buffet modello “Virtuose”.

Ensemble Brancadoro:
Roberta Di Rosa – violino
Fabio Cappella – viola
Andrea Agostinelli – violoncello

Musiche di:
C.Bach, W.A.Mozart, A.Piazzolla

Sabato 3 agosto (Concerto nel borgo)
ore 11
Macerata Opera Festival presenta
CARMENSITA
Parco Girolamo Varnelli (Località Pievebovigliana, Valfornace MC)
ore 17
CARMENSITA / OPERA KID
Istituto Giacomo Leopardi (Sarnano MC)

DAI 3 AI 6 ANNI

La nuova edizione di Opera Kids presenta Carmensita, uno spettacolo di teatro musicale per bambini dai 3 ai 6 anni con la regia di Luana Gramegna e la drammaturgia musicale di Federica Falasconi. In scena ad interagire con la platea di bambini un attore, una cantante, dei bizzarri burattini e, ovviamente, un pianoforte!
Opera Kids si rivolge ai bimbi dai 3 ai 6 anni che frequentano la scuola dell’infanzia. Accanto al percorso didattico realizzato con i maestri, AsLiCo crea uno spettacolo di teatro musicale con cantante, musicista ed attore, a cui i bambini partecipano attivamente, direttamente dal loro posto. I bambini si preparano ad assistere allo spettacolo grazie ad un libro-gioco realizzato ad hoc sull’opera scelta, dove disegnando e ritagliando possono apprendere sia la storia che le principali tematiche dell’opera. Con la guida al canto sul sito operakids.org ed un workshop in classe, imparano inoltre alcune arie dell’opera che canteranno dalla platea insieme agli artisti durante lo spettacolo.

Domenica 4 agosto (Concerto nel borgo)
ore 19
LEDA
Piazzetta (Smerillo FM)

I Leda nascono nel 2017 dall’incontro dei musicisti Enrico Vitali, Serena Abrami, Fabrizio Baioni e Mirko Fermani, da anni attivi nei rispettivi progetti nella scena italiana underground e cantautorale. Il 12 Aprile 2019 esce negli store digitali “Memorie dal futuro”. Le undici composizioni viaggiano su territori che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare negli anni ’90, qui fotografati con mezzi moderni e tirati a lucido proprio per recuperarne la “memoria” e proiettarla dritta nel “futuro”, come suggerisce il titolo del disco. Collabora in alcuni testi lo scrittore fermano Francesco Ferracuti.

Lunedì 5 agosto (Concerto escursione)
Partenza da Esanatoglia (MC)
ore 19
DANIELE DI BONAVENTURA
[Orario di ritrovo e luogo verranno comunicati a chi avrà effettuato la prenotazione]

“Nelle sue mani il bandoneon si trasforma in un’orchestra da camera.” (Pierre Favre)
Daniele di Bonaventura, originario delle Marche, è considerato uno dei più originali e creativi bandoneonisti al mondo. La sua musica è una mescolanza meravigliosamente seria e al contempo straordinariamente giocosa di musica classica (composizione, struttura) e di jazz (improvvisazione e libertà) e fa riferimento in particolar modo alle tradizioni melodiche mediterranee e al genere musicale sudamericano.
Anche nelle sue esibizioni da solista esegue e improvvisa pezzi che nascono dalla sua “patria musicale”, la cui ispirazione spazia dai compositori del barocco ai classici della canzone popolare, per approdare al suo ultimo repertorio, e creano un suo specifico mondo musicale incredibilmente variegato e nel contempo inconfondibile, dove il bandoneon sa trasformarsi, come per gioco, in un’armonica a bocca o nell’organo di una Chiesa. Nasce una corrente dinamica di melodie superbe, capaci di incantare l’ascoltatore.


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