ASCOLI PICENO – L’Ascoli Calcio presenta il nuovo sponsor di maglia: sarà Fainplast di Battista Faraotti, da sempre vicino ai colori bianconeri in svariate vesti. A fare gli onori di casa il presidente Giuliano Tosti e la responsabile marketing Susi Galanti.

“Ci teniamo particolarmente a questa presentazione – afferma Susi Galanti – perché rappresenta un legame che si fortifica e diventa sempre più forte. L’Ascoli Calcio giocando in serie B si confronterà con squadre e città di tutto il territorio nazionale, è quindi normale che la società si apra ad investimenti diversi anche al di fuori del nostro territorio. Siamo convinti però che il fulcro debba rimanere legato alle realtà imprenditoriali locali; Fainplast ha ampiamente superato i confini, anche nazionali, esportando valori di competitività, innovazione ed eccellenza, ed essendo una realtà ascolana il piacere è doppio. Dopo questo accordo Fainplast sarà per la prima volta main sponsor di maglia e questa collaborazione prevede sviluppi diversi rispetto ad una semplice collaborazione commerciale”.

“Presento il nuovo difensore centrale dell’Ascoli – scherza Giuliano Tosti – Faccio questa battuta perché vedo Battista come un difensore della città e dei suoi lavori, Fainplast nel nome di Faraotti è una realtà che aiuta tantissimo il territorio, quello che ha fatto questa azienda per la città non l’ha fatto nessun altro. Siamo onorati che sia sulla nostra maglia, credo sia il marchio più longevo legato all’Ascoli”.

“Il primo grazie a Faraotti arriva da Massimo Pulcinelli – continua il presidente dell’Ascoli –  il secondo da Ciccoianni ed il terzo da me, la società è aperta ai valori di Ascoli e spera che questo esempio di Battista Faraotti possa contaminare un po’ anche altri imprenditori ascolani. Per noi è un onore avere questo marchio sulla nostra maglia, speriamo che questo sia un anno da incorniciare e che sia ricco di soddisfazioni, sia per i tifosi sia per chi gravita intorno all’Ascoli Calcio”.

“La vicinanza della Fainplast con l’Ascoli c’è sempre stata – le parole di Battista Faraotti – C’è stata perché sono un appassionato dell’Ascoli, non c’è nessun altro motivo. Credo che un’azienda locale debba essere attenta al sociale ma anche allo sport, non deve ricadere tutto sulle spalle dei dirigenti perché gli impegni sono notevoli. Con questa sponsorizzazione pensiamo di fare la nostra parte e pensiamo che i soldi siano spesi beni, anche se non ci aspettiamo grandi ritorni perché il nostro prodotto è un semilavorato e non va al grande pubblico, però mi onora che sulla maglia dell’Ascoli ci sia il marchio Fainplast”.

“Le aziende devono fare la propria parte per il territorio – prosegue Faraotti – altrimenti questo territorio muore, più risorse partecipano e meglio si può fare. Fare calcio costa diversi denari, le società vivono di risorse economiche oltre che di passione sportiva; ho avuto la fortuna di fare l’imprenditore e di avere successo, mi sembra giusto condividerlo con la comunità altrimenti questo successo non varrebbe niente. Spero che l’Ascoli faccia un bel campionato e che ci regali un bel gioco, le premesse ci sono tutte”.

La Questura di Ascoli Calcio ha reso noto che si è tenuta la riunione, secondo previsto dalle direttive del Ministero dell’Interno, tra la società dell’Ascoli Calcio e le autorità di pubblica sicurezza provinciale; in tale riunione sono state recepite le nuove disposizioni del protocollo d’intesa siglato in data 4 agosto 2019 tra il Ministero dell’Interno, la Lega Calcio ed altri Enti ed Associazioni avente ad oggetto “Il rilancio della gestione tra partecipazione e semplificazione”.


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.