FOLIGNANO – Agricoltura biologica, sostenibilità ambientale, riciclo e cultura: una formula vincente per promuovere il territorio marchigiano che trova una felice espressione nel “Folignano Green Festival”, in programma dal 6 all’8 settembre. Il presidente della Regione Luca Ceriscioli e la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione presso Villa Pigna di Folignano insieme al sindaco Matteo Terrani.

“Già nel nome la manifestazione spinge sul valore dell’agricoltura ma anche sulla forte valenza culturale che questo mondo racchiude – ha detto Ceriscioli – È un appuntamento che aiuta a riflettere sui temi dell’ambiente, dello sviluppo, del futuro. Quella della Marche è un’agricoltura nota per porre un’attenzione fortissima all’ambiente. Siamo la regione che ha fatto la scelta dell’Ogm free. L’attenzione che Folignano mette sull’ambiente è vera e coerente, racconta qualcosa di autentico che corrisponde agli ideali e agli obiettivi di questa comunità. Siamo partner di questa manifestazione perché sposa quei valori che crediamo importanti per il nostro futuro”.

La vice presidente Casini ha sottolineato lo “stretto rapporto del Festival con l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente: le tre A che non possono esser assolutamente separate perché strettamente connesse al tema della salute. Qui a Folignano c’è una grande coerenza con il tema della qualità”,

Agricultura è nata nel 2017 sull’onda emotiva degli eventi sismici che hanno colpito il territorio marchigiano, ferendo anche Folignano che si è ritrovata senza municipio e teatro. Il Comune, in particolare, si è sempre distinto, a livello nazionale, per sensibilità e iniziativa civica. Oltre a vantare una raccolta differenziata superiore all’81%, Folignano si è caratterizzata sul compostaggio domestico, sugli orti urbani e scolastici, sul risparmio energetico, grazie anche al fatto di vantare una popolazione molto giovane, con un’età media fra le più basse delle Marche.

Nelle due edizioni precedenti il Green Festival si è affermato come l’evento principale della zona per originalità e partecipazione, con una presenza di pubblico superiore a 30 mila persone. Gli eventi in programma spaziano dalle esposizioni alla vendita di prodotti biologici e a km zero delle aziende marchigiane, a quelli tecnologici nel settore dell’innovazione ambientale. Il cartellone prevede convegni e dibattiti sui temi del Programma di sviluppo rurale, agricoltura, ambiente, oltre a spettacoli con artisti di strada, scultori del riciclabile e musicisti.


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