CREMONA – Battuta d’arresto per l’Ascoli. Allo stadio Pietro Zini, la Cremonese batte i bianconeri con il risultato di 1-0. Decide la gara una gran conclusione di Soddimo dal limite, che trafigge Leali al 20′.

PAGELLE 

LEALI 6,5 (IL MIGLIORE) – Sorpreso dal gran tiro di Soddimo, che, sebbene non angolatissimo, si infila potente sotto la traversa. Si tratta dell’unica sbavatura della sua gara – se di tale si può parlare – condita, per il resto, da tanti preziosi interventi, che permettono all’Ascoli, soprattutto nel primo tempo, di evitare un passivo ben più pesante.

PUCINO 5 – Gara di costante sofferenza. In fase di possesso, commette un numero spropositato di errori tecnici, che minano le comunque rare volte che prova a dare sostegno alla manovra offensiva dei bianconeri. In difesa, allo stesso modo, il suo apporto è piuttosto scadente, opponendosi con difficoltà alle sortite dei giocatori della Cremonese. LAVERONE (dal 77′) 5,5 – Entra per provare a disegnare qualche cross interessante, ma i risultati sono abbastanza poveri.

BROSCO 5,5 – Soddimo e Ceravolo sono due avversari difficili da domare; ci prova, mettendoci la sua solita fisicità, ma non sempre esce vincitore, lasciandosi andare a qualche errore di troppo. In particolare, in occasione del primo, gol tarda ad accorciare sul 10 della Cremonese al momento della conclusione.

GRAVILLON 6 – Se la cava meglio del compagno di reparto nella gestione della coppia Ceravolo-Soddimo, opponendosi abbastanza bene soprattutto al primo; sia chiaro, va in difficoltà come tutto il resto della difesa bianconera, ma la sua gestione del pericolo, per quanto non sempre perfetta, risulta comunque abbastanza efficace.

D’ELIA 5 – Tutto il contrario della gara contro lo Spezia: la fase difensiva è quasi sempre approssimativa e affannosa, mentre il suo appoggio alla manovra offensiva, seppure vada sottolineato come sia molto più consistente di quello di Pucino, produce solo palle perse e cross di bassa qualità e pericolosità.

CAVION 5 – Contro la sua ex squadra, mette in campo una brutta prestazione, con scarsissimo apporto sia in fase di interdizione sia negli inserimenti alle spalle del centrocampo avversario. La voglia di lottare non gli manca di certo, ma quasi sempre annacqua in giocate imprecise o comunque poco efficaci.

PETRUCCI 5,5 – Nel primo tempo è in costante difficoltà, e con lui tutta la squadra, riuscendo a gestire pochissimi palloni buoni e, di conseguenza, non potendo dettare il ritmo della gara. Migliora nella ripresa, quando riesce a tenere le redini del gioco con più frequenza, permettendo non a caso all’Ascoli di risalire il campo con più facilità, palleggiando molto spesso nella metà campo dei padroni di casa, seppur non trovando traiettorie che vadano oltre il compitino.

PADOIN 6 – Uno dei pochi a lottare fino alla fine della partita. Per carità, non è sempre preciso – vedasi l’occasione a tu per tu con Ravaglia nel primo tempo – ma nel piattume generale della squadra bianconera in questa gara, è sembrato l’unico a credere veramente nella possibilità di rimettere in piedi la gara.

NINKOVIC 4,5 – La prestazione è un nettissimo passo indietro rispetto alle ultime uscite; tuttavia, la cosa peggiore arriva quando viene sostituito: con la squadra in svantaggio esce dal campo passeggiando e, successivamente, sfoga la sua frustrazione prendendo a pugni la panchina. Se vuole diventare un giocatore importante per questa squadra – e indubbiamente ha le qualità per riuscirci – deve eliminare atteggiamenti di questo genere. CHAJIA (dal 60′) 5,5 – Entra in campo con grande voglia di fare; purtroppo, quest’ultima, se è vero che dà un po’ di brio al Picchio, spesso produce errori tecnici.

DA CRUZ 5,5 – Dei bianconeri in campo a Cremona è senza dubbio l’unico in grado di far presagire la possibilità di creare qualcosa di realmente pericoloso; tuttavia, delle tante sortite personali che tenta sono veramente poche quelle che riesce a portare a compimento, finendo spesso per intestardirsi in dribbling dal tasso di difficoltà troppo elevato.

ARDEMAGNI 5 – Primo tempo di grande sofferenza, durante il quale riesce a gestire pochissimi palloni; di conseguenza, il Picchio, che quasi sempre si affida a lui per risalire il campo, tende a farsi schiacciare con costanza dalla Cremonese. Esce all’intervallo, probabilmente perché non in buone condizioni fisiche. ROSSETI (dal 46′) 5 – Entra in campo con la voglia di determinare e avrebbe anche l’occasione per riuscirci; peccato che, da pochi passi, con la porta spalancata, calci altissimo. Da lì in poi si eclissa abbastanza velocemente.

 

ZANETTI 5 – Senza dubbio la peggiore partita della stagione. Se con il Frosinone il momentaneo vantaggio poteva giustificare la poca propensione offensiva, allo Zini la sua squadra è per gran parte della gara completamente in balìa della Cremonese, non riuscendo mai ad esprimere un gioco corale convincente. Cerca di trovare soluzioni vincenti dalla panchina e, sebbene un minimo di effetto sembri esserci, la pericolosità dei bianconeri rimane decisamente troppo bassa.


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