ASCOLI PICENO – Potrà aumentare da 80 a 120 euro il sostegno della Regione Marche alla spesa delle famiglie marchigiane in difficoltà per l’acquisto dei libri di testo per la scuola secondaria secondo grado. Allo stesso tempo si allarga la platea dei beneficiari sia per i testi delle scuole superiori di primo che di secondo grado.

Sono le principali novità delle linee di indirizzo per i Comuni, enti titolari per l’erogazione del contributo, approvate dalla giunta su proposta dell’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi.

“Questo provvedimento – spiega– è finalizzato ad assicurare un equo percorso di studi ai ragazzi con meno possibilità combattendo allo stesso tempo il persistente problema dell’abbandono scolastico. Si tratta di un atto programmatico che lascia la possibilità agli indirizzi operativi annuali di determinare importanti cambiamenti anche economici a seconda delle esigenze espresse dal territorio. Si potrà infatti, di anno in anno, valutare l’opportunità di introdurre una seconda fascia di potenziali beneficiari da considerare in funzione delle risorse disponibili, una volta che siano state soddisfatte tutte le domande ammissibili della fascia Isee più bassa”.

La volontà è quella di rendere più elastici e aderenti alle necessità i criteri di ammissione al beneficio per cui possono essere ammesse al contributo le famiglie con reddito Isee non superiore a 10.632,94 euro. I nuovi indirizzi infatti prevedono la possibilità, di innalzare la soglia fino ad un massimo di 15.748 euro. Un’eventualità che dovrà comunque essere specificata al momento dell’emanazione degli indirizzi operativi ai Comuni per ogni anno scolastico di riferimento e con apposito atto del Dirigente della struttura regionale.

La quota del Fondo Statale attribuita dal Miur inoltre, sarà ripartita tra i Comuni marchigiani in base alle istanze ricevute e comunicate dagli stessi: per la scuola secondaria di secondo grado dal terzo anno di corso in poi, sarà assegnata a ciascun Comune un importo di 80 euro da innalzare fino ad un massimo di 120 euro in funzione delle risorse disponibili, per ogni domanda ammessa a contributo e certificando quanto effettivamente speso.


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.