ASCOLI PICENO – Muffa, pareti sfondate, macchie di umidità. In queste condizioni vive da qualche tempo una famiglia di tre persone alla quale dopo il terremoto del 2016 è stata assegnata una casetta Sae nel villaggio Borgo 1 ad Arquata del Tronto.

A denunciarlo pubblicamente è stato Francesco Riti, un loro amico, terremotato di Acquasanta Terme: “Hanno segnalato questa situazione al consorzio Arcale che ha realizzato le casette, ma ancora nessuno ha provveduto a sistemare il problema che con l’incombere dell’inverno non potrà che peggiorare se non verranno presi gli opportuni accorgimenti”. Nella Sae vive una coppia con una figlia: lui è un operaio di una ditta di Accumoli, dove si reca tutti i giorni.

“Si tratta di uno di quelli – aggiunge l’autore del post corredato da un video – che la notte del 24 agosto 2016 è arrivato tra i primi tra le macerie di Pescara del Tronto, uno di quelli che ha scavato a mani nude e ha estratto vivi e purtroppo morti”.


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