ASCOLI PICENO – Mentre l’Ascoli è in partenza per Verona per preparare al meglio la sfida di domenica 20 ottobre contro il Chievo, il direttore generale del club bianconero Gianni Lovato ha fatto il punto sulla questione stadio.

“Come ha già detto il sindaco Fioravanti – le parole del direttore – lunedì c’è stato un incontro, non il primo, dal momento che il dialogo fra Ascoli e Comune è continuo; il rapporto sia con la precedente che con l’attuale amministrazione è ottimo. E’ chiaro che il discorso primario è stato lo stadio, che, come ha detto il sindaco, è glorioso, ma risente comunque del trascorrere degli anni. Quest’anno la società si è fatta carico già di due interventi straordinari sul terreno di gioco, al momento ci hanno rassicurati dicendo che il terreno migliorerà, ma, se non dovesse essere così, bisognerà intervenire. Il rifacimento del terreno, comunque, non avverrà nella pausa di novembre, potrebbe esserci a fine stagione”.

“La convenzione stipulata col comune prevede che i costi delle migliorie – continua Lovato – apportate all’impianto da parte della società, vengano scomputati dal canone di affitto quinquennale, mentre gli interventi più drastici sul terreno di gioco siano di competenza del comune. Abbiamo fatto presente queste problematiche e abbiamo trovato nel sindaco Fioravanti e nell’assessore Stallone interlocutori pronti a prendere in esame la problematica per trovare delle soluzioni. Questa società parte dal concetto del voler fare e così è stato: la copertura della Tribuna Ovest, i rifacimenti del tunnel spogliatoi e quello parziale dell’impianto di videosorveglianza sono tutte opere realizzate finora e, al termine della stagione, l’Ascoli dovrà intervenire ulteriormente per adeguare l’impianto di illuminazione ai nuovi standard. Quanto alla Curva Sud, a gennaio sarà abbattuta”.

“I ragazzi dopo la sconfitta col Pescara sarebbero voluti tornare in campo subito per trovare un pronto riscatto – conclude il dirigente bianconero parlando della squadra – La gara col Pescara è stata decisa da episodi, se nel primo tempo la palla di Scamacca fosse entrata in rete, la gara si sarebbe messa diversamente; l’avversario è stato bravo ad approfittare della prima occasione. Sappiamo d’essere attrezzati per disputare un campionato importante, abbiamo una rosa idonea a giocarsela con tutti, un allenatore giovane, ambizioso e capace. In settimana ho visto allenamenti molto intensi, c’è grande voglia di riscatto, affrontiamo un Chievo che ambisce a un campionato di vertice, che ha beneficiato di un paracadute di 25 milioni dalla Serie A e che conta undici anni di permanenza consecutiva in massima serie. La squadra farà un mini ritiro deciso di comune accordo con l’allenatore per stare più concentrata possibile nell’ottica di tornare a fare risultato”.


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