ANCONA – “Ci devono essere ulteriori azioni di miglioramento per il sisma. I contenuti del decreto sono positivi per le previsioni sulle anticipazioni ai professionisti, le autocertificazioni per i progetti, ma servono alcuni passaggi essenziali in tema di ricostruzione pubblica, con le richieste che abbiamo fatto di semplificazione e di maggior coinvolgimento delle aziende del territorio”.

Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, a margine dell’assemblea nazionale Cna, a cui partecipano il premier Giuseppe Conte e il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli.

“Per quello che riguarda i dipendenti, 700 persone che oggi sono negli uffici ricostruzione dei Comuni, tutti precari, non possono, dopo aver imparato il loro lavoro, essere mandati a casa – ha detto Ceriscioli -. E poi bisogna aprire un tavolo sullo sviluppo. Per la ricostruzione, vuol dire avere la possibilità di agevolazioni fiscali e strumenti che rilanciano il territorio. I fondi europei che abbiamo utilizzato in questi mesi, oltre 100 milioni, hanno dimostrato che c’è una grande vitalità, voglia di investire e di crescere. La riconversione del decreto per noi è fondamentale. Dopo i primi contenuti, vorremmo vedere anche gli altri”.


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